Slender Man, l'horror che ha esordito nelle sale cinematografiche USA lo scorso 10 agosto, pare non abbia soddisfatto il pubblico. Sembra infatti che la versione finale del film abbia subito dei tagli drastici rispetto al cut originale, motivo, questo, che potrebbe spiegare l'incompletezza e l'assenza di linearità della trama in alcuni punti.
Secondo quanto riportato da Bloody Disgusting, “molte scene importanti” sono state rimosse dal film in seguito alle accuse di Bill Weier subito dopo la diffusione del primo trailer. L'uomo è il padre di una delle due ragazze che nel 2014 hanno tentato di uccidere una loro coetanea dopo aver creduto alle leggende sulla creatura (fatti a cui la storia di Slender Man è ispirata). L'uomo infatti ha etichettato Slender Man come “estremamente disgustoso” perché tenta di “rendere popolare quella che è stata una vera e propria tragedia".
Sempre secondo Bloody Disgusting, Slender Man sarebbe dovuto essere molto più oscuro e violento ma, poiché il film è stato pensato per un pubblico di adolescenti, lo studio ha optato per una versione più soft, in linea con un divieto PG-13 e non R. Tutto questo ovviamente ha influenzato negativamente il risultato finale del film.







