Scritto e diretto da Curry Barker (The Chair, Milk & Serial) al suo debutto nel lungometraggio, l'horror soprannaturale Obsession (USA – 2026) si è rapidamente imposto come il film rivelazione dell'anno.
Mescolando elementi romantici, psicologici e soprannaturali, Obsession ha attirato l'attenzione di molti appassionati horror grazie alla sua atmosfera particolare e al modo in cui sviluppa la tensione emotiva e ossessiva della storia.
Il successo è stato confermato anche dall'ottima risposta del pubblico nelle sale e dai risultati ottenuti al botteghino.
In Obsession, Nikki (Inde Navarrette) diventa il bersaglio di una forza pericolosa quando il suo timido amico Bear (Michael Johnston), nel disperato tentativo di conquistarla, usa un bastoncino magico affinché lei possa amarlo più di chiunque altro al mondo. Con sua sorpresa, il desiderio si avvera ma non nel modo romantico che immaginava perché l'amore di Nikki si tramuterà in un sentimento malato.
Nel film di Curry Barker, l'amore si trasforma nel fulcro di una relazione tossica, dove l'ossessione consuma lentamente ogni equilibrio emotivo fino ad annullare la libertà della persona amata. Si tratta di emozioni esasperate fino a diventare incontrollabili, e Obsession mostra come possano deformarsi fino a trasformarsi in qualcosa di distruttivo.
In questa storia malsana sui sentimenti deviati e manipolati, Inde Navarrette dà vita a una Nikki sempre più instabile e ossessiva, costruendo un personaggio capace di passare gradualmente dalla vulnerabilità a esplosioni improvvise di ferocia.
A rendere Obsession una delle sorprese horror dell'anno, oltre alla regia di Curry Barker, è soprattutto la performance della protagonista, Inde Navarrette, che si impone come uno dei nuovi volti più interessanti del cinema horror contemporaneo.
L'evoluzione del suo personaggio, con la sua imprevedibilità e il lavoro sulla fisicità del suo corpo generano inquietudine non solo in Bear (Michael Johnston) ma anche nello spettatore. I suoi cambiamenti vocali e le svariate espressioni facciali che impediscono di definire a chiunque il suo stato d'animo, insieme a movimenti improvvisi e urla che spezzano silenzi, trascinano questo personaggio, dall'estremo fascino, in un limbo quasi diabolico.
Ed è proprio questa continua imprevedibilità a rendere Obsession così disturbante e capace di far rabbrividire lo spettatore. Nel film infatti prendono vita momenti di violenza estrema e sangue, tra gesti autolesionistici, esplosioni improvvise di ferocia e omicidi sempre più efferati, mentre Bear (Michael Johnston), incapace di affrontare le conseguenze delle proprie azioni, scivola progressivamente in una spirale di paranoia e disperazione che accompagna il racconto verso un epilogo tragico e inevitabile.
Con Obsession, Curry Barker firma un horror indipendente capace di mescolare ossessione sentimentale e disagio psicologico in modo sorprendentemente efficace, confermandosi come un validissimo autore all'interno del cinema horror.
Pur partendo da un'idea semplice, il film riesce a costruire un'atmosfera sempre più malsana, sostenuta da una regia sicura, da momenti di forte impatto visivo e soprattutto dalla sorprendente interpretazione di Inde Navarrette, presenza dominante dell'opera.
Tra romanticismo tossico e violenza improvvisa, Obsession precipita lentamente in un incubo psicologico dove ogni equilibrio emotivo finisce per collassare. Ed è proprio questa continua tensione tra desiderio e dipendenza emotiva a rendere il film uno degli horror indipendenti più particolari dell'anno.
Il film è stato presentato in anteprima al Toronto International Film Festival il 5 settembre 2025, per poi arrivare nelle sale italiane il 14 maggio 2026 distribuito da Focus Features e Universal Pictures.
Girato in 26 giorni a Burbank, in California, con un budget indipendente, il film ha ottenuto ottimi risultati al botteghino in tutto il mondo, superando in Italia 1,6 milioni di euro al botteghino.














