Phoebe, Vivia e Jennifer sono tre amiche inseparabili che sognano di entrare a far parte della associazione femminile più prestigiosa del campus, ma per accedervi dovranno superare alcune strane prove di iniziazione; tra queste organizzare un party, con una confraternita maschile (famosa per i suoi numerosi e crudeli scherzi), in una villa abbandonata, ove, anni prima, si era consumato un efferato crimine. Il giorno del Party arriva e le confraternite sono pronte a sfidarsi a suon di macabri scherzi, ignare del fatto che “qualcosa” le attende per consumare la propria vendetta.
Geniale, spiritoso, crudele piccolo film dei rimpianti e dorati anni 80; la trama, tipica di uno slasher, apparentemente potrebbe apparire poco originale e, volendo, anche ridicola, ma il regista, grazie a moltissime felici trovate (come l’inserimento di elementi soprannaturali e tante false piste circa l’identità del killer) mantiene sempre alto l’interesse dello spettatore ed anche la suspance; l’unica pecca del film si ravvisa, semmai, in alcuni vuoti nella sceneggiatura; delle scene che dovrebbero fornire indicazioni sul colpevole risultano “campate in aria” e complicano solamente la storia. Differentemente da altri film, che partono bene e finiscono male, nel senso che si sciolgono sul più bello, questo segue un trend opposto; parte in sordina e con una certa vena goliardica (numerose le scene comiche relative agli scherzi continuamente attuati dalle confraternite), per diventare col passare dei minuti sempre più cattivo, ma a tratti anche un pò grottesco; il clou è rappresentato dalla mattanza che si consuma durante il party per il “pesce d’aprile”; tanti morti, tutte originali e visivamente ben rese, sebbene di sangue non se ne veda cosi tanto. Molto interessante la colonna sonora, soprattutto il motivo portante. Discreta la prova recitativa del cast, composto da nomi poco noti, per non dire sconosciuti. Sicuramente un piccolo film che merita una certa considerazione perché fatto con mestiere e piuttosto coinvolgente.
Recensione di decker







