Intervista a Billy Pon, il regista di Circus of the Dead

billy-ponDarkVeins ha intervistato Billy Pon (Doll Boy), il brillante regista dello spettacolare Circus of the Dead (qui la recensione), film interpretato magistralmente da Bill Oberst Jr. e in cui Billy Pon si è anche occupato della sceneggiatura insieme a Lee Ankrum.
Splendidamente scritto, diretto e interpretato, Circus of the Dead è un film brutale in cui le azioni violente di un gruppo di clown psicopatici sono accompagnate da un forte umorismo nero. DarkVeins ringrazia Bill Pon per aver concesso il suo tempo.

L: Ciao Bill. Puoi parlarci un po’ di te?

B: Sono un ragazzo bello grosso che sta solo cercando di fare qualche buon film horror prima di morire. Lavoro nel settore dei servizi creativi in una stazione televisiva locale ma passo la maggior parte del tempo sognando di fare tanti film horror.

L: Quando hai scoperto la tua passione per il cinema?

B: Quando ho visto Star Wars da bambino ho capito di voler fare film… ma quando ho visto Non aprite quella porta (’74) ho capito che quei film sarebbero dovuti essere tantissimi e horror. E’ stato mio padre a trasmettermi la passione per il cinema di genere da bambino durante il periodo del boom delle VHS. Ho visto tutti i film su cui ho potuto mettere le mani. La Casa e La Casa 2, Halloween, Dead Alive, Motel Inferno, solo per citarne alcuni.

L: Sei il creatore delle popolari attrazioni infestate Def Con 1 Haunted Warehouse e Circus of the Dead: Murder Maze in Odessa, Texas. Puoi parlarne?

B: Mi occupo di case infestate fin dalla scuola elementare. Mia madre era nel PTA e ci occupavamo del tipico Festival d’Autunno/Carnevale. Mi sono offerto di dare una mano nella casa stregata e da quel momento è nata la passione per le attrazioni. Nel 1998 mi sono trasferito a Odessa, in Texas, per un posto di lavoro in televisione e ho aperto Def Con 1 Haunted Warehouse. Ha avuto così tanto successo che ho aperto Circus of the Dead: Murder Maze nel 2005. E’ stata proprio quella quella casa stregata a ispirare me e il co-sceneggiatore Lee Ankrum nella realizzazione del film Circus of the Dead.

doll-boy2L: Doll Boy (2010) è il titolo del tuo cortometraggio interpretato da Sergio Gracida. Cosa puoi dirci in proposito? Circus of the Dead è il sequel di Doll Boy?

B: Sergio è mio cognato ed è davvero un bravo ragazzo. L’idea di creare il personaggio Doll Boy ci è venuta grazie alla casa stregata. Vedi, questo personaggio fa parte del mondo di Circus of the Dead… Prima di realizzare un lungometraggio mi sono convinto di dover girare un corto. Volevo mettermi alla prova per vedere se il risultato finale fosse stato di qualità prima di cimentarmi in un lungometraggio. Lo è stato e lo è tuttora. Doll Boy per me è stato un buon “portafortuna” e sono molto orgoglioso del risultato finale. Circus of the Dead riprende esattamente dove Doll Boy si è interrotto. Quindi sì, in un certo senso è il prequel di COTD.

poster-circusL: Penso che Circus of the Dead sia uno dei migliori film che abbia visto negli ultimi anni. Come ti è venuta l’idea di realizzare un film con un gruppo di clown psicopatici?

B: Grazie mille per le parole gentili su COTD! Beh, è tutta colpa della casa infestata che ha lo stesso nome e della sfida nel voler realizzare un film sui clown che non fosse il tipico film sui “clown”… io e Lee lo abbiamo incentrato sull’uomo comune e sul fatto che ognuno di noi ha sia un lato buono che uno cattivo. Donald era il buono e Papa Corn era il cattivo. E’ una sorta di Yin e Yang.
Tutti noi facciamo ciò che riteniamo sia “giusto” per la maggior parte della nostra vita ma cosa accadrebbe se non lo facessimo? Che cosa succederebbe se non avessimo il rimorso, i sentimenti o il rimpianto? Saremmo Papa Corn.
Donald è uno zombie in vita. Vive la sua routine quotidiana. Solo quando i clown gli fanno capire che le cose per lui potrebbero andare sempre peggio lui finalmente si sveglia e vuole vivere. La lezione è “non dare la vita per scontata, potrebbe andare sempre peggio…”

papacornL: Parliamo di Bill Oberst Jr. che interpreta l’iconico Papa Corn. A cosa ti sei ispirato per la creazione di questo terrificante ma allo stesso tempo affascinante personaggio? Penso anche che il suo senso dell’umorismo sia stupefacente.

B: Papa Corn è l’alter ego di ogni uomo. Siamo tutti persone incivili, perverse e molto oscure. E la maggior parte delle volte lo nascondiamo abbastanza bene. Papa è un ribelle. Lui fa quello che vuole e quando vuole. Lui è la massima espressione di libertà!

L: Com’è stato lavorare con Bill Oberst Jr.? Hai in programma di lavorare ancora con lui? E’ un attore di gran talento!

B: No, merda, quando dico… quanto cazzo è stato incredibile!!! Lui è un maestro e sa fare il suo lavoro milioni di volte. E’ stato un onore vederlo recitare. Ma la cosa più bella di Bill è la sua parte interiore. E’ professionale ed è anche un gran signore. Mi piacerebbe lavorare con lui anche subito!!!

L: Anche gli altri inquietanti clown di Circus of the Dead sono personaggi memorabili. Noodledome (Ryan Clapp), Mister Blister (Rusty Edwards), Jumbo (Mike Williams) … Com’è avvenuta la fase di casting?

B: Ryan, Rusty e Mike sono tutti miei amici. E’ un po’ come il Mago di Oz… Ricordi che l’uomo di latta, il leone e lo spaventapasseri erano in realtà i lavoratori della fattoria di Dorothy? Beh, i clown sono miei amici nella vita reale. Sono stati tutti grandiosi e non si sono mai lamentati una sola volta. Ho la fortuna di avere amici del genere.

L: Come descriveresti Circus of the Dead?

B: Circus of the Dead è un ritorno ai classici film horror degli anni ’70 ma è allo stesso tempo innovativo. E’ fottutamente offensivo, brutale, inquietante e divertente!

L: C’è già una data di uscita per il DVD/Blu-ray di Circus of the Dead?

B: Ancora nessuna data. Ma speriamo che ci sia molto presto!

L: Recentemente Circus of the Dead ha vinto il premio come “Miglior Film” al Phoenix FearCon e uno all’ Housecore Horror Film Festival di Austin, in Texas, mentre Bill Oberst Jr. ha vinto il premio come “miglior attore” … Come descriveresti questa esperienza?

B: Abbiamo vinto quattro premi come “Miglior Film”, due come “Miglior Attore” e un Most Extreme Film Awards il mese scorso. Sono molto orgoglioso di tutti questi premi e per Bill è stato un gioco da ragazzi vincere il premio come Miglior Attore. E’ il Re, ricordi?
Ciò che conta di più per me sono i fan dell’horror e se il film sia piaciuto o meno. Anch’io sono un fan del genere horror e, per quanto mi riguarda, non credo ci siano molti film horror buoni là fuori!

Mister-Fister-PosterL: A cosa stai lavorando in questo momento? Mister Fister è il prossimo film a cui ti dedicherai? Puoi dirci qualcosa in più?

B: Mister Fister era un falso trailer per “Grindhouse” che ho fatto tempo fa per un contest. Ha avuto una vita a sé stante. Farò il film a breve?
SI!
Il trailer di Mister Fister qui.

L: Sono molto curiosa… non vedo l’ora di vederlo!
Qual è il tuo film horror preferito di sempre?

B: Non aprite quella porta (1974).

L: Lascia un messaggio ai lettori DarkVeins!

B: Grazie per aver trovato il tempo di leggere questa intervista e… seguite i miei progetti! Prometto di essere spigoloso e di fare i film che il mio cuore nero mi suggerisce!

L: Ti ringrazio ancora per il tempo che ci hai dedicato, Bill! Per me è stato un onore averti intervistato!

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Barbara Torretti
Barbara Torretti
Editor e moderatrice della community di DarkVeins. Appassionata di cinema horror, mi occupo anche di recensioni e di interviste attinenti il circuito cinematografico, musicale e artistico.

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