It comes to our attention for a preview review, The Chair (USA-2015), the thriller/horror/drama directed by Chad Ferrin. The film is based on the graphic novel of the same name published by Alterna Comics in 2008. The graphic novel is written by Peter Simeti, who did the drawings along with Kevin Christensen and Erin Kohut.
The story of The Chair takes place exclusively in a maximum-security prison and specifically, on death row. The first shots capture Bill Oberst Jr., known to most as the "King of Independent Cinema," here as a sadistic prison warden who enjoys torturing prisoners in his private room.
I suoi complici sono i secondini (fra cui spicca il senza cuore Murphy interpretato dallo scomparso Roddy Piper) che non perdono tempo nell'infliggere dolore alle vittime del carcere. Tra i galeotti, l'ergastolano Richard Sullivan (Timothy Muskatell) assiste impotente alle torture che ogni giorno vengono perpetrate ai suoi amici di cella.
Strong script and direction, The Chair rappresenta un'agghiacciante esperienza all'interno del braccio della morte, dove assassini, stupratori e pedofili soccombono per diventare vittime.

L'orrore commesso da guardie e direttore della struttura carceraria è così tagliente e penetrante da celare allo spettatore il motivo per cui i carcerati si trovano in quel luogo ormai diventato il loro inferno personale. Addetti alla sorveglianza si trasformano in feroci carnefici, in angeli della morte, agli occhi di chi, un tempo si è macchiato di orrendi crimini.
In The Chair l'agghiacciante scambio dei ruoli è ben costruito, avvalorato poi da importanti flashback che mettono a nudo l'anima più nera e nascosta dei detenuti e in particolare di quella del protagonista Richard Sullivan (lodevole interpretazione di Timothy Muskatell), per un quadro psicologico completo del suo personaggio.
The Chair è uno squarcio di orrore in cui tutti (non importa se criminali o meno), a loro modo, sono dei mostri. Nell'opera cinematografica di Chad Ferrin infatti, ognuno si è macchiato di crimini abominevoli, per cui è difficile stabilire, fra loro, chi sia la vera vittima.
In the film, it is impossible not to surrender to its heavy atmosphere, made even more suffocating not only by the location but also by the gloomy and icy cinematography (Christian Janss). It is in this terrifying context that the viewer witnesses a violent spectacle stripped of any form of mercy. Between truncheons, amputated and skewered bodies, battered, sexually abused and a good dose of psychological violence, The Chair is a clear depiction of a troubled, violent, and emotionless story to the end.
L'interpretazione degli attori è eccellente. Memorabile quella di Bill Oberst Jr, nella sua tenuta da psicopatico sadico. Non da meno quelle di Timothy Muskatell e di Roddy Piper (Essi vivono), due attori completamente calati nei loro ruoli. Non passa inosservato nemmeno Zach Galligan (il protagonista di Gremlins), qui nel ruolo di una delle guardie senza scrupoli. A questo proposito citiamo anche la rilevante interpretazione di Naomi Grossman che nel film di Chad Ferrin è la perfida madre isterica di Sullivan (nei flashback relativi all'infanzia).
Nel cast anche Kyle Hester, Derrick Damions, Zach Galligan (Gremlins), Ezra Buzzington (Le colline hanno gli occhi - 2006), Kin Shriner, Noah Hathaway (l'Atreyu de La Storia Infinita), Susan Eisenberg, Jacob Banser, John Siciliano, Robert Rhine, Jack Delyra, Tomas Boykin, Zebadiah DeVane, Harley Burks, Joe Laurinaitis e Christian Hutcherson, Michael Berthold, Brent Anthony, Andrew Marheineke e Zebadiah DeVane.
In the film, Joseph Pilato (Day of the Zombies) is also featured in a cameo.








Thank you so much for taking the time to watch and review THE CHAIR! It is always a pleasure to be mentioned here on DarkVeins.com
Thank you Bill!!!