Tonight I'll Embed myself in Your Corpse | Movie Review

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esta-noiteJosefel Zanas, meglio conosciuto come Zé do Caixão, è sopravvissuto alla notte di tregenda e viene assolto, per insufficienza di prove, dall’accusa di avere ucciso Antonio e Terenzina. Ma l’improvvisa sparizione, nel paese, di alcune giovani donne fà prontamente ricadere i sospetti di tutti gli abitanti su Zé. Infatti il vero responsabile è proprio lui: costringe le sei ragazze a prove tremende, facendo ricorso a viscidi serpenti e grossi ragni… Ne sfigura una con l’acido e, ripetutamente, le violenta sessualmente. Ma nessuna delle prigioniere pare adatta al compito che Zé intende affidar loro così, dopo averle barbaramente uccise, focalizza la sua attenzione su Laura, figlia del colonnello della polizia. La seduce, ed elimina suo fratello: in seguito, proprio durante il funerale dello sventurato, il perverso Zé possiede la giovane -e piangente- fanciulla…
Frattanto la notizia che una delle donne massacrate era incinta, precipita il perverso becchino nello sconforto; non scevro da rimorso, Zé precipita in un senso di colpa che tormenterà le sue notti, popolandole di incubi mostruosi, caratterizzati da dèmoni armati di tridenti e dannati bruciati e torturati tra le fiamme di un fuoco eterno…
Intanto, durante il parto, Laura muore e, a seguito di sopravvenute complicazioni, anche il bambino, figlio di Josefel. Ormai totalmente fuori di sé, perso ogni controllo e freno morale, Zé si reca sulla cima di una montagna a maledire Dio e a negarne la sua esistenza…

Questa Notte Incarnerò il tuo Cadavere (Esta noite encarnarei no teu cadáver), il seguito di At Midnight I Will Possess Your Soul, ebbe molti problemi di carattere censorio, sopravvenuti a seguito del colpo di stato del 1964 che portò al potere una giunta militare avversa all’opera di Marins. In effetti il regista (che anche qua riveste i panni, come attore, di Zé do Caixão) si dimostra un iconoclasta che ama sconvolgere e scioccare il pubblico mediante l’utilizzo di immagini particolarmente crude: dall’amplesso di Zé e Laura, simultaneo ad un funerale, sino al delirante, pittoresco ritratto dell’Inferno (girato a colori rispetto al resto del film) che mette in risalto torture e supplizi inferti ai condannati…
Laércio Laurelli doppia (in portoghese) il regista nel ruolo di Caixão.
Inutile dire che l’unica versione circolata pubblicamente in Italia è quella trasmessa, in orario “notturno” (in data 28 settembre 1997) su Rai3 grazie all’interessamento di Ghezzi, impreziosita dai sottotitoli nella nostra lingua e che anticipa, di mezzo anno, la rassegna dedicata al regista brasiliano da un noto canale a pagamento.

Review by undying1

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