Frankenstein Created Bikers (Best Trash Feature Film at The Optical Theatre Festival 2016) is an exploitation/horror/action genre film shot on 35mm, and which was written and directed by James Bickert. The director is also the author of Dear God No! (2011), of which. Frankenstein Created Bikers (aka Dear God No! 2) is the sequel.
Il nuovo film di Bickert omaggia la filmografia Hammer degli anni '70 (in particolare il ciclo di "Frankenstein" della celebre casa di produzione cinematografica britannica) ma anche "Re-Animator" di Stuart Gordon (1985), "Il cervello che non voleva morire" di Joseph Green (1962) e "Al di là dell'orrore" di Victor Trivas (1959), e poi ancora "Il terrore sorge dalla tomba" di Carlos Aured (1973) ma anche il cult "Faster, Pussycat! Kill! Kill!" (con Tura Satana) di Russ Meyer (1965).
Frankenstein Created Bikers encompasses several different genres and film decades providing the audience with a rich overview of famous titles, here revised and personalized. The film traverses, in particular, several exploitation subgenres (including Bikexploitation) that, intersected with each other, constitute a kind of huge spider web at the center of which is positioned a complex story from which, like threads of it, unravel the stories of the many characters that populate it.

Il fulcro da cui tutto nasce e in cui tutto converge è il Dr. Marco (Paul McComiskey) e i suoi esperimenti. Con l'aiuto del suo losco aiutante Klaus (Laurence R. Harvey) resuscita dalla tomba gli Impalers, un gruppo di biker capeggiati da Jett (Jett Bryant) a cui somministra un siero per mantenerli in vita. In cambio della miracolosa sostanza, i motociclisti dovranno procurare al mad doctor giovani corpi femminili per aiutarlo a portare a termine un trapianto di testa umana.
Meanwhile, out of prison, Val (Tristan Risk) sets out on the trail of the bikers to settle a score. The dangerous thief and assassin will be aided by a group of professional killers and some sexy strippers in topless and miniskirts but armed with machine guns. The final confrontation, however, will not only involve the resurrected biker gang and Val's gang.
Frankenstein Created Bikers è un film che stupisce soprattutto per via del suo corpo, così vario e sostanzioso, per la sceneggiatura impegnativa e quindi per i dialoghi, ricchi e mai banali, e soprattutto per la disomogeneità dei suoi tantissimi personaggi (il cast è composto da oltre cinquanta attori fra cui anche lo stesso regista nei panni di uno dei biker). A questi vanno aggiunti ovviamente gli svariati generi e sottogeneri da cui il film attinge. Trattasi senza dubbio di un'opera cinematografica studiata nei dettagli e dietro cui si nasconde un lavoro duro e maniacale.

The vision of Frankenstein Created Bikers omaggia lo spettatore di un intrattenimento senza pari, durante il quale si avrà l'impressione di visionare una moltitudine di film intersecati tra loro. Dal biker Jett e i suoi amici al mad doctor, da Val alla ragazza rapita (Ellie Church), dall'assistente Klaus al gestore del locale, ogni personaggio di questa folle storia è ben caratterizzato ed è in grado di suscitare nello spettatore simpatia o antipatia ma anche fascino in base alle azioni compiute e ai ruoli svolti nel film.
Rimane impressa la prova recitativa di Jett Bryant nel ruolo del biker resuscitato, quella difficile di Tristan Risk nei panni della sexy eroina che omaggia Tura Satana in "Faster, Pussycat! Kill! Kill!" o ancora quella dell'agghiacciante scienziato (Paul McComiskey). Nota di merito anche per Ellie Church nel ruolo della ragazza sequestrata, per Madeline Brumby nei panni di Edna Marco ma anche per Laurence R. Harvey che nel film di Bickert è il braccio destro del mad doctor.

Il film è curato nell’estetica tanto da risultare perfettamente retrò ma anche volutamente trash in base agli sviluppi della storia e ai personaggi coinvolti. Da un'atmosfera tipicamente anni '70, si passa all'horror ottantiano ma anche al trash, al grottesco e allo splatter. Filo conduttore, poi, è senza dubbio la nudità , velata o integrale e l'erotismo, elementi chiave che sin dall'inizio improntano l'opera per mostrarci anche tre scene di sesso orale, tra l'altro. Ne scaturisce quindi, tra alcol, violenza e sesso, un bouquet di generi e sottogeneri in cui il regista dimostra di sapersi destreggiare finemente, regalando di tanto in tanto, anche notevoli picchi di regia per un prodotto finale di alto profilo.
In Frankenstein Created Bikers non mancano nemmeno buone dosi di comicità (come non ridere durante la sequenza con Reverend Chainsaw e la sua motosega) ma anche di orrore accompagnato da splatter. A questo proposito è da segnalare il lodevole lavoro di Special Make-up FX a cura di Marcus Koch insieme a Blake Myers, Brett Mertens e Cory Poucher. Sono tanti i corpi mutilati e le teste che vedrete volare, staccate di netto, tagliate in due da una motosega, spappolate con un piede, disintegrate da mani feroci... eh sì perché nel film di Bickert sono presenti anche due creature mostruose: un mutante e un bigfoot!
As we have already mentioned, Dear God No! 2 enjoys an important cast. Following are the names: Jett Bryant (Dear GodNo!), Laurence R. Harvey (The Human Centipede 2, The Human Centipede III - Final Sequence), Tristan Risk (American Mary, Harvest Lake), Ellie Church (Headless, Plank Face), Madeline Brumby (Dear GodNo!), Paul McComiskey, Jim Sligh, Billy Ratliff, John Collins, Shane Morton, Rob Thompson, Gia Nova, Elizabeth Davidovich, Nick Hood, Rodney Leete, Diana Prince, Jim Stacy, and a host of others including Jill Gevargizian (The Stylist), also assistant director here.












