Agatha (USA - 2016) è il titolo di un cortometraggio horror prodotto, scritto e diretto dall'esordiente Timothy Vandenberg e che probabilmente sarà sviluppato per un lungo nel 2017. Di Agatha colpisce subito la macabra locandina che ricorda le fotografie post mortem dell'epoca vittoriana: particolare, questo, che ritroviamo anche nel film (immagine in basso a destra).
L'aura funesta che avvolge la locandina si proietta poi nella storia (ambientata presumibilmente tra il 1800-1900) che vede protagonista una bambina povera, Sophie (Louise Ogle). Per racimolare qualche spicciolo, la piccola si reca ogni notte a casa di una donna benestante. Qui ha il compito di portare il cibo a una misteriosa anziana che vive rinchiusa in soffitta. Dopo aver posizionato il piatto accanto al suo letto, Sophie dovrà attenersi a delle regole ben precise ovvero non dovrà assolutamente avvicinarsi alla signora né parlarle o fare rumore alcuno. La curiosità della bambina però inizierà a crescere sempre di più, notte dopo notte...
This is the plot of Agatha, un cortometraggio horror travestito da inquietante fiaba nera. Timothy Vandenberg presenta un prodotto lodevole che ha i suoi punti forti nella regia ma soprattutto nell'elegante fotografia (Bo Webb). Il risultato è un cortometraggio riuscito, una piccola perla della cinematografia di genere.
In fact, in just nine minutes of running time Agatha presents a well-delineated story that entertains the viewer, intrigues and surprises, especially in the ending.
The sequence
conclusiva pone alcuni punti interrogativi su Agatha ovvero sulla creatura allettata, accrescendo in questo modo l'intricante e sinistro alone di mistero di cui questo corto, ricco di una suspense tagliente, è pregno.
Un prodotto ben confezionato, senza dubbio e che segna con dignità l'esordio cinematografico di Timothy Vandenberg.
Of note is the skill of the little actress, Louise Ogle, who is very credible in her role.
Penny Kohut and Jessica Farmer are also in the cast.
Also surprising are the special effects by Tony Rosen.








