Qualche giorno fa, il celebre regista italiano Dario Argento (Profondo rosso, Suspiria, Inferno) ha presentato la sua nuova trilogia thriller al Fantastic Pavilion del Marché du Film di Cannes, dove ha ricevuto anche il premio "Keys to the Pavilion", prestigioso riconoscimento assegnato dalla sezione dedicata al cinema di genere, in omaggio al suo contributo al cinema di genere.
Il Maestro del cinema giallo, presente al festival per la proiezione nella sezione Cannes Classics del dramma "Metti, una sera a cena" (1968) di Giuseppe Patroni Griffi (di cui aveva co-firmato la sceneggiatura) ha presentato i tre nuovi progetti in cui è coinvolto, in veste di sceneggiatore, insieme al regista Gabriele Altobelli e al produttore Giovanni Di Gianfrancesco della società romana Mattia's Film.
Di seguito la trilogia in cui è coinvolto Dario Argento. Regia di Gabriele Altobelli:
- Carne della mia carne (Flesh of My Flesh):
Tre madri. Un'adolescente scomparsa. Un male che si insinua nella quotidianità.
Il film è descritto come "un ritratto realistico e spietato del male nella sua forma più inquietante: quotidiana, insospettabile, il male della porta accanto" e come "un netto allontanamento dall'horror atmosferico tipico di Argento", che "segna una nuova fase nel modo di raccontare del maestro".
Nel cast figurano Ilenia Pastorelli, Matilde Gioli, Alessio Boni, Angela Molina e Manuela Arcuri. - La bambina dagli occhi di cristallo (The Girl with Crystal Eyes):
La storia racconta l'incontro tra un affascinante uomo d'affari e una donna misteriosa, la cui passione trascinerà il protagonista in una spirale di omicidi tragici.
La produzione dovrebbe iniziare nell'autunno del 2026, con Dario Argento coinvolto nella supervisione artistica del progetto. - La maschera di velluto nero (The Black Velvet Mask):
Il terzo film, la cui produzione sarebbe prevista per il 2027, esplora le menti di tre giovani donne provenienti da contesti sociali e origini differenti, accomunate dallo stesso incubo: un uomo con una maschera di velluto nero le aggredisce e le getta da un balcone. Le vittime riescono a smascherarlo ma, una volta sveglie, non riescono più a ricordarne il volto.
Intanto in rete è stato diffuso anche il poster del primo film, Carne della mia carne, con protagonista Ilenia Pastorelli:









