Il cinema horror thailandese torna a muoversi tra folklore e vendetta soprannaturale con Cher, nuovo progetto scritto da Patrick Graham e diretto da Songsak Mongkolthong.
Il film presenta una rilettura horror moderna dell'antico folklore thailandese, ispirata alla leggenda delle ninfe della foresta chiamate Nang Mai.
Le Nang Mai sono spiriti femminili del folklore thailandese legati agli alberi, considerati entità protettrici ma anche vendicative. Abitano grandi tronchi, al cui interno si dice costruiscano dimore invisibili agli esseri umani, e puniscono severamente chi profana o abbatte l’albero che le ospita, causando malattie, sventura o follia.
Prodotto da Benetone Films e Fearfolks, Cher è attualmente in pre-produzione a Bangkok e punta a portare sullo schermo una rilettura moderna delle leggende locali legate agli spiriti della foresta.
La storia segue un poliziotto che indaga su un cadavere avvolto da liane rinvenuto nei pressi di un campo minerario costruito su un territorio sacro. L'indagine lo porta a confrontarsi con segreti familiari e con le voci su uno spirito vendicativo, forse legato a una misteriosa giovane donna, trasformando l'ambiente naturale in un'entità ostile.







