Campfire Tales – Racconti Del Terrore | Recensione film

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Campfire_TalesHorror ad episodi ispirato a tre note leggende metropolitane: il film diede risalto a questo tema, ed infatti negli anni successivi prese il via la “saga” di Urban Legend.
Paradossalmente, questo film che sfruttò l’idea rimane, almeno in Italia, decisamente meno noto.

Il racconto – cornice ha per protagonisti dei ragazzi che, rimasti in panne fuori città, decidono di passare la notto nel bosco raccontandosi delle storie horror, delle leggende metropolitane.

La prima è The Honeymoon, diretta da Cooper.
Due giovani sposi sono in luna di miele e viaggiano in camper.
Incontrano uno sconosciuto che li avverte su un pericolo non ben precisato nel bosco: ci sarebbero degli essere sanguinari nel bosco, pertanto dovrebbero andarsene al più presto.
Probabilmente è l’episodio peggio riuscito, che richiama Le colline hanno gli occhi.
Tanta atmosfera e scarsa sostanza.

Segue People can lick too di Kunert, film che a suo modo anticipa l’era delle chat.
E’ la serata dell’incontro genitori – insegnanti ed una ragazzina si diverte a chattare con un’amichetta… Ma sappiamo davvero con chi scriviamo in internet? Forse no, e la protagonista inizia ad avere sospetti che qualcuno sia in casa sua, oltre a lei e al suo cane…

Terzo ed ultimo episodio è The locket, diretto da Semel, il migliore del lotto.
E’ una classica ghost story gotica.
Un motociclista, durante una tempesta, si rifugia in una fattoria dove incontra una ragazza muta che l’avverte della presenza di fantasmi…

Lontani da dire che sia un buon horror, nemmeno si può dire che sia così orribile: soprattutto il finale della storia cornice è decisamente buono, con un bel colpo di scena. E’ la media generale ad essere mediocre, ma una visione spensierata, in mancanza di altri film, è fattibile.

Recensione di Zick

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