Beautiful People è un film horror italiano che segna l'esordio alla regia di Amerigo Brini per una sceneggiatura che vede coinvolto Andrea Cavaletto (En las afueras de la ciudad, Hyde’s Secret Nightmare, Bellerofonte, Doll Syndrome, The Transparent Woman) su un soggetto del regista e di Marco Palese, produttore del film. Presentato lo scorso 25 giugno alla 35a edizione del Fantafestival, Beautiful People è molto più di un semplice zombie movie. I morti viventi infatti fungono solo da contorno a una storia marcia e folle che intacca quest'opera cinematografica dall'inizio alla fine senza lasciar trapelare un solo briciolo di speranza.
La storia vede i criminali Nibbio (Danny Cutler), Testamento (Alex Lucchesi) e Brett (Alex Southern) intrufolarsi in casa di ignare famiglie per torturare e ucciderne i componenti, filmando il tutto. I tre faranno una visitina anche a John Pontecorvo (David White), uno scienziato che ha uno studio in casa e che vive con la moglie Elena (Katie Marie Davies), il figlio adolescente Paul (James While) e il piccolo Mikey. I loro sadici giochi però saranno interrotti da qualcosa di inaspettato e molto pericoloso.
In Beautiful People l'orrore è rappresentato non tanto dalla figura dello zombie ma dalle azioni degradanti effettuate dall'uomo ai danni dei suoi simili. Il male si cela ovunque e si manifesta con violenze di tipo psicologico e fisico (che vanno dal bullismo allo stupro), costanti di un lungometraggio che per buona parte del tempo si veste da rape&revenge (senza revenge) e snuff movie per poi inglobare la figura di un mad doctor e infine sfociare nel più classico degli zombie movie. Un mix prezioso e ben riuscito il cui risultato è un film completo, ricco e dal forte potenziale persuadente, merito di un'attenta regia all'altezza di una sceneggiatura lodevole.
Le capacità di Brini e Cavaletto sono terreno fertile per attori che hanno dato il meglio di sè. Come non citare Daniel Cutler e Alex Lucchesi, due personaggi carismatici e molto espressivi, così come anche il resto del cast e in particolare David White, che interpreta lo scienziato John, il padre di famiglia. Danny Cutler è la figura centrale di questo film: il suo personaggio estremamente folle e cattivo intrattiene il pubblico per buona parte del film, merito del suo talento ma anche degli interessanti discorsi che affronta, alcuni dei quali sono dei veri e propri monologhi suggeriti dalla follia. Una nota positiva dunque va anche ai dialoghi sempre curati, mai banali ma interessanti.
Per quasi tutta la durata di Beautiful People si è abbagliati dai giochi perversi dei tre criminali intenti ad attuare molteplici sevizie ai danni delle vittime. Torture accompagnate tra l'altro da apprezzati colpi di scena. La comparsa dei primi zombie (dal make-up curato) lenti e feroci, ben si incastra con una situazione tragica in cui lo spettatore si sente coinvolto, catturato da tutto ciò che si svolge fra le mura domestiche. Purtroppo però, si avverte un allentamento di tensione e di conseguente perdita di interesse nelle sequenze finali all'aperto.
L'arrivo dell'alba segna inesorabilmente lo scadere del film, smorzandone la tensione precedentemente generata. Allo stesso tempo, la propagazione dell'epidemia all'esterno e la presenza del mostro, proiettano il film nelle banalità. Il film gioca con perversioni e sadismo accompagnando lo spettatore in un crescendo di suspense che avrebbe però meritato un finale degno di questa escalation anziché una conclusione puerile. Allo stesso tempo, per fortuna, un ultimo guizzo di sadismo riporta lo spettatore alle crudeltà iniziali facendogli dimenticare le note negative di cui sopra. Le sequenze dei titoli di coda, infine, non si allontanano dalla media degli attuali zombie movie senza arte né parte.
Tutto sommato si tratta di un film pregevole, barlume di originalità in un filone ormai troppo abusato anche tra l'indipendente italiano. Beautiful People intrattiene lo spettatore con la sua cattiveria e con i suoi colpi di scena. Sebbene il suo finale non sia all'altezza dell'intero lavoro, in definitiva lo spettatore ne viene fuori intrattenuto e mai annoiato.
Da citare, per quanto riguarda il make-up e gli effetti speciali: Enrico Galli (Special Make-up artist), David Bracci (Special Effects) e Alessandro Catalano (Prosthetic Make-Up Artist).
Il cast è composto da Daniel Cutler, Alex Lucchesi (Eaters, Extreme Jukebox, Zombie Massacre), Alex Southern, Kate Marie Davies, David White (Anger of the Dead), James Wiles, Vanina Marini, Ettore Nicoletti ("King Pest" in P.O.E. Pieces of Eldritch), Alexandra Antonioli e Andrea Pascali.










