Brivido (Una storia di Venezia) | Recensione libro

Brivido (Una storia di Venezia) | Recensione libro

DVD horror extreme TetroVideo

taddio“Un esercito di spilli. Sulle dita di mani e piedi. Sulla superficie della pelle. Dentro agli occhi. Il brivido. Risento nelle orecchie quella nenia che ho cominciato a udire quando sono tornato per la seconda volta.
In tenebris Rex Mortuorum. In tenebris Rex Mortuorum.”

Un brivido percorre le calli avvolte nell’oscurità di un improvviso black out. L’acqua della laguna si tinge di sangue. Una mano misteriosa dispensa la morte fra i canali di Venezia, mentre sciami di studenti ignari cercano di orientarsi fra le tenebre che il progresso ha da tempo bandito dalle nostre città. Il Rex Mortuorum è all’opera, ma nemmeno lui può immaginare ciò che il destino ha in serbo per il suo futuro. Due storie si snodano parallele attraverso le calli d’una Venezia accecata, per poi intersecarsi in maniera assolutamente inaspettata e sconvolgente, legate da una scia di sangue che non può interrompersi, per nessun motivo.

Roberto Taddio offre un’ottima prova del suo talento narrativo, dando vita ad un romanzo breve (o racconto lungo, come preferite) efficacemente ambientato su di uno dei palcoscenici più affascinanti del mondo. L’italianissima Venezia, privata della luce ed inquadrata da una prospettiva insolita, diviene teatro di una vicenda coinvolgente, disturbante, che vede la quotidianità della città universitaria sconvolta dalla ferocia di un carnefice implacabile.

Lo stile di Taddio è asciutto, pulito e scorrevole, efficace nel rendere le due diverse voci narranti, appropriato per un breve romanzo da leggere tutto d’un fiato. Il ritmo della narrazione cresce pagina dopo pagina e, nutrendosi dell’alternanza dei due punti di vista, permette al lettore di entrare nella psiche dei due protagonisti fino al sorprendente colpo di scena finale.

Edizioni Il Foglio – coll. Instant Book – pagg. 52 – prezzo 5,00 euro

Recensione a cura di Marco Zolin

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