Tra un’ora, la follia | Recensione libro

Tra un’ora, la follia | Recensione libro

DVD horror extreme TetroVideo

folliaCasa editrice: Rizzoli
Collana: Saggi italiani
Codice ISBN: 88-17-86271-1
Pagine: 322
Prezzo: 16,53

Ogni volta che vi svegliate percorrete le tappe di un rituale che ormai da anni si è affermato in voi. E’ il rituale di preparazione alla vita sociale, la quale vi attende fuori dall’uscio; una vostra vecchia, vorace amica. Vi siete mai chiesti cosa possa provocare in una psiche provata dallo stress, da una intrinseca fragilità, la così innocua e sottovalutata “quotidianità”? Quali atroci demoni possano nascondersi nel monotono paesaggio industrializzato della periferia di Trieste? Quali efferate gesta possano ispirare?

Tra un’ora, la follia non è un horror. Pur essendo una raccolta di diciannove racconti, sempre in bilico fra l’angosciante e il “gore”, è un trattato di psichiatria. Le sue pagine narrano vicende di delitti cruenti, sottili perversioni, ossessioni religiose portate ai limiti del parossismo, ritualismi morbosi. Non troverete geni del crimine o sublimi menti malate dietro tutto ciò, ma ciò che sconcerta, ciò che violenta la mente del lettore è il fatto che semplici impiegati, segretarie, banalissimi disoccupati possano coltivare tanto rancore contro la società, da far esplodere la libido in pura follia. Il fenomeno mediatico è certamente concausa di tali crimini e ciò è spiegato a chiare lettere. Alla fine sono i media che impongono un ritmo, un andamento forzato alla società e l’uomo qualunque, che non riesce a tenere il passo, collassa, piomba in un universo dalle pareti di odio.

Il libro è scritto magistralmente e la cosa che più inquieta è la descrizione minuziosa dei passaggi logici che portano alla disintegrazione della personalità dei singoli. Alla fine i più feroci delitti appaiono logici, scontati per forza di cose. Andreoli è così bravo a caratterizzare i suoi personaggi che ci si immedesima in toto nelle loro figure. La verità è che ognuno di noi possiede una parte tenebrosa ed animalesca, ma riesce il più delle volte a dominarla. Ma fino a quando ci riuscirà?

Recensione a cura di Redazione

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