Sesso, Orrore e Fantasia | Recensione libro

Sesso, Orrore e Fantasia | Recensione libro

DVD horror extreme TetroVideo

buziCasa editrice: Massari Editore
Codice ISBN: 8845702243
Pagine: 128
Prezzo: 11 euro

Questa volta Giovanni Buzi ha superato se stesso!
Ho letto questo sconvolgente testo durante un interminabile viaggio nella metropolitana milanese, le guance rosse dalla vergogna, mentre gli sguardi degli altri passeggeri fissavano i tumefatti colori della scandalosa copertina. Cosa avrebbero pensato di me se solo avessero dato una sbirciatina alle sessantacinque immonde tavole a colori del poliedrico “artista del malsano”?

Ma non ho avuto molto tempo per pensarci: ho cominciato a leggere e subito una morsa d’acciaio mi ha artigliato lo stomaco con Ibrido In Fame, la prima, rancida novella, con protagonista un infernale, sontuoso trans che puzza di morte e possiede un micidiale sesso zannuto!
Neanche il tempo di riprendermi e la morsa d’acciaio mi ha serrato di nuovo, stomaco e intestini stavolta: Profumi e Turbamenti è l’omaggio al Lovecraft di un universo parallelo, un Lovecraft vaginofobico dai cui oscuri meandri cerebrali emerge, minaccioso e terribile, l’Ancestrale Mostro Donna!
Di Aragoste perché parlare? Perchè rovinare al lettore la sorpresa? Solo una cosa: immondo, immondo e ancora immondo!
E per finire, Elettrone Libero. Una storia gay. Cattiva come solo Giovanni Buzi sapeva scrivere, con quella penna al vetriolo che quando non scriveva, chissà in cosa si trasformava…

Ci sono libri belli, scritti con stile perfetto, scorrevole, artificiale e patinato, che leggi con piacere ma che dimentichi appena terminata l’ultima pagina.
I libri di Buzi ti restano dentro, ti marchiano indelebilmente, ti fanno anche star male, proprio fisicamente. L’horror descritto da Buzi è la fantastica rielaborazione di scorie interiori, cattivi pensieri, sessualità aberranti, infernali desideri, brama di morte.
L’unico appunto che posso muovere a Sesso, Orrore e Fantasia è quello di un eccessivo turpiloquio, totalmente fuori luogo in un contesto in cui tutto è assolutamente malato e abominevole. Una scrittura pulita e gradevole avrebbe avuto un effetto doppiamente scioccante. Per fortuna, nelle versioni inglese e francese (contenute nello stesso libro) delle novelle questo effetto sgradevole si stempera, ed è forse proprio in queste due versioni che maggiormente si assapora la portata artistica di quello che ritengo uno dei migliori scrittori “neri” contemporanei.
Un libro da divorare. Anzi… da cui farsi divorare!

 

Recensione a cura di Domenico Nigro

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