Intervista alla modella Cyber Goth Mila Noizmare

Intervista alla modella Cyber Goth Mila Noizmare

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milaQuattro chiacchiere con Mila Noizmare, la particolare modella Cyber Goth che si esprime anche attraverso il gothic e il fetish. Mila ci parla delle sue passioni, dei suoi progetti e del mondo della moda alternativa.

L: Chi è Mila Noizmare? Puoi descriverti?

M: Mila Noizmare è una creatura pazza e romantica, venuta su questo piccolo pianeta per condividere con altri il suo amore e la sua felicità. Per mostrare agli esseri umani quanto ognuno possa essere unico e per insegnare loro ad amare ogni cosa che li circonda.

L: Dove sei nata e dove vivi attualmente? Cosa pensa di te la gente che ti circonda?

M: Sono nata in Latvia, un Paese bellissimo ma al contempo deprimente. Adoro la natura del mio Paese ma non i suoi abitanti che sono un incubo. Sono persone aggressive e dalla mentalità chiusa. Non tutti ovviamente, ma la maggior parte. Mi sono trasferita nel Regno Unito circa 5 anni fa per trovarvi un mondo completamente differente, che adoro. Qui le persone amano la mia arte, qualsiasi cosa io faccia: che si tratti di ballare, posare o semplicemente esprimere me stessa.

L: Quando hai deciso di diventare una modella? Perché?

M: Ottima domanda. Non ho mai deciso di intraprendere questa strada ma alcune persone apprezzavano molto il mio stile e così mi invitarono a partecipare a un set fotografico. Mi piacque e così continuo a farlo.

mila4 L: Che tipo di modella sei?

M: Bene, trovo davvero difficile riuscire a inquadrarmi in definizioni. Mi piacciono allo stesso tempo stili diversi e adoro sfidarmi. La maggior parte dei miei scatti però si rifà al gotico, al fetish e allo stile alternativo.

L: Puoi parlarci degli scatti più interessanti e particolari da te realizzati?

M: E’ stato circa un mese fa, insieme a mia sorella più piccola. Dovevo apparire come una ragazza “normale” e per me è stato realmente strano guardarmi alla specchio, poiché non mi riconoscevo. Ero troppo naturale, troppo femminile e sentivo di non essere me stessa. Comunque è stato interessante.

mila5L: Hai molti tatuaggi. Cosa significano? Cosa pensi dei tattoo e della body modification?

M: Attualmente ho 13 tatuaggi ma ne dovrò fare altri molto presto. Adoro i miei tattoo perché ognuno di questi ha un profondo significato. Rappresentano la storia della mia vita.
Allo stesso tempo mi piace la body modification ma solo se il tutto risulta bilanciato e attinente alla persona. Mi capita troppo spesso di notare persone con troppi piercing oppure con tatuaggi orribili. Pertanto inviterei alcune persone a valutare attentamente il da farsi e di pensarci su un bel po’ prima di procedere al fine di non pentirsi in futuro.

L: Per cosa vuoi essere ricordata?

M: Non l’ho ancora deciso. Mi piacciono troppe cose e vorrei raggiungere la perfezione in ognuna di esse. E’ così difficile quando si hanno molti interessi e hobby. Sono ancora troppo giovane e piena di energie per far quadrare il tutto. Vedremo come tutto procederà da sé con il passare del tempo.

L: Cita due modelle alternative o gothic che rispetti.

M: Razor Candi e Ophelia Overdose. I loro lavori sono eccezionali e così anche il loro look. Tutto di loro è eccezionale.

mila3L: Sei nel videoclip “dstort” dei Milkin Lynn. Puoi parlarci di questa esperienza e di come è nata la collaborazione con la band?

M: Incontrai Alexi (il frontman della band) tramite Internet ed ero entusiasta dei loro lavori musicali. Così, tra una chattata e l’altra su Facebook (il mezzo tramite il quale avvengono la maggior parte dei contatti oggigiorno) nacque la nostra amicizia. Premetto che mi importa poco del denaro e delle difficoltà che mi potrebbero prospettare e invece sono propensa a qualsiasi genere di nuova esperienza. Non vorrei apparisse come un cliché ma l’arte è di vitale importanza per me. Che si tratti di fotografia, musica o altro.
Così quando Alexi mi parlò della sua idea per un videoclip del brano “dstort” e della sua personale visione del bozzolo di una farfalla, ho accettato senza indugi. Il video fu girato in autunno e per fortuna faceva abbastanza caldo nonostante, come spesso accada in Inghilterra, quel giorno piovesse. Abbiamo così aspettato la fine della pioggia per iniziare con le riprese. E’ stata un’esperienza molto pazza ed eccitante, che mi ha lasciata una buona impressione del lavoro svolto con questi ragazzi.
Conoscere nuova gente è sicuramente uno degli aspetti più vantaggiosi di ciò che faccio ed infatti adesso siamo diventati molto amici.
Ad ogni modo, consiglio i Milkin Lynn a quanti amano la musica pesante e dark!

L: Cosa pensi del genere horror? Quali sono le tue pellicole di genere preferite?

M: Vedo la bellezza in ogni cosa e non importa che sia una piccola fatina oppure una creature demoniaca immersa nel sangue. Mi piacciono entrambe e da esse traggo ispirazione.
I film horror che preferisco sono ”Silent Hill”, ”Venerdì 13”, ”Hellraiser”, ”The Ring”. Esempi perfetti di quanto il dark e la paura possano godere di propri canoni di bellezza.

L: E se parliamo di musica?

M: La musica è la mia vita e non potrei vivere senza di essa. Tutte le mie idee più folli nascono con la musica. La mia band preferita sono i Velvet Acid Christ, che tanto stanno lasciando a questo mondo. Sia musiche che liriche sono differenti dal restante panorama musicale. Sono speciali, qualsiasi cosa ascoltiate.

L: Cosa ti aspetti dal tuo futuro?

M: Per il momento voglio continuare a fare ciò che so fare meglio ovvero la modella e la performer. Ho bisogno di focalizzarmi su queste espressioni e di trovare maggiori pubblicazioni nei vari magazine di settore. E di sicuro tra i miei progetti futuri c’è quello di sposare la persona più incredibile che abbia mai incontrato, ovvero il mio amato ragazzo. Egli mi da tutto ciò di cui ho bisogno e voglio fare altrettanto per lui.

L: Se potessi inviare un messaggio al mondo intero tramite la tua arte, quale sarebbe?

M: La foto di una ragazzina intrappolata in un buco che, piangendo, tende le mani verso i raggi del sole mentre sul suo volto nasce un sorriso di speranza…

L: Grazie Mila!

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