Intervista al soprano Antonella Suella degli AndromacA

Intervista al soprano Antonella Suella degli AndromacA


andromaca1Intervista ad Antonella Suella, soprano dalla voce brillante e anima degli AndromacA, gruppo italiano di musica classica contemporanea fondato nel 2006 dalla stessa cantante insieme a Stefano Bertoli. La loro musica, tetra, spettrale e dal forte potere evocativo, è un’immersione in una piacevole, inquietante e disturbante dimensione onirica.

L: Ciao Antonella, fai una piccola presentazione di te.

A: Sono una persona semplice con una vita complessa, divisa in tre fra il canto, l’insegnamento (di canto) e una bambina di sei anni.

L: AndromacA Nera è il tuo nome d’arte? Perché questa scelta?

A: In realtà non lo è, AndromacA è il nome del progetto e NerA il titolo del nostro primo disco… Facebook richiedeva nome e cognome e così è nato l’equivoco.

L: Puoi parlarci delle tue prime esperienze in campo musicale?

A: Nel 1990 conobbi Stefano Bertoli, appena rientrato dagli Stati Uniti, con cui fondai il primo nucleo di quello che poi divennero i Malà Strana… suonavo la chitarra da un paio d’anni all’epoca e non avevo mai cantato. A parlarne adesso fa un po’ ridere.

L: Cosa puoi dirci della tua esperienza come Nona Luna con il gruppo rock-progressive Nova Mala Strana?

A: Il gruppo rock per eccellenza: 5 solisti/5 grandissime teste di cazzo. Avevamo tutti background diversissimi che spaziavano dal jazz al metal attraversando l’elettronica… la tensione era praticamente costante e nessuno mollava mai su nulla… due dischi, come si facevano all’epoca, registrati con gli strumenti sui nastri, senza computer, senza autotune, senza un soldo, soprattutto… una grandissima palestra umana oltre che musicale.

L: Nel 1993 hai fondato il gruppo gotico Iconae con Stefano Bertoli. Parlaci di questo tuo periodo artistico.

A: Da un punto di vista artistico probabilmente fu il più completo: la musica aveva una forma assolutamente definita e precisa, dal canto mio avevo completamente abbandonato il rock e stavo finendo il conservatorio e tutto questo aveva portato nuova linfa e una gran voglia di fare. Purtroppo l’impossibilità di avere una formazione stabile per i live (per noi l’elemento live è sempre stato fondamentale) ci ha portato, pochi anni dopo, ad abbandonare il progetto… Iconae non si è mai sciolto, comunque.

L: AndromacA è il nome dell’attuale gruppo in cui canti con Bertoli (Live Electronic). Quando nasce AndromacA?

A: Il nome AndromacA intorno al 2006. Stefano aveva lavorato in diversi progetti elettronici a matrice DarkAmbient negli anni precedenti e si stava avvicinando alla classica contemporanea, contemporaneamente lavoravamo per delle colonne sonore teatrali e decidemmo di far coesistere i due progetti.

L: Se dovessi dare un nome al vostro stile musicale, come lo definiresti?

A: Classica contemporanea.

L: Quali sono le vostre principali influenze musicali? Vi ispirate anche a forme d’arte distanti dalla musica?

A: Soprattutto distanti dalla musica. Il cinema muto è una fonte di ispirazione costante insieme a certe forme di danze rituali, puoi trovare tematiche assimilabili a queste attraverso tutta la nostra musica, soprattutto in NerA… per quanto riguarda la musica Varese, sicuramente, insieme a Cage e Stockhausen.

L: A chi consiglieresti la vostra musica?

A: A chiunque voglia ascoltare qualcosa senza limiti nè margini.

L: Conosci Diamanda Galas e le Aghast? Se qualcuno dovesse associare la vostra musica alla loro?

A: Eccome! E adoro la Galas, come donna e come cantante… il paragone è fatto di continuo e lo prendo come un grandissimo complimento anche se, musicalmente, facciamo cose completamente diverse. Forse è l’acchito mediterraneo, chissà…

L: Avete mai pensato di comporre la colonna sonora di un film horror?

A: Sarebbe un sogno.

L: A proposito di cinema horror, quali sono i tuoi film preferiti?

A: Qualsiasi cosa abbia prodotto Dario Argento negli anni ’70.

L: Programmi per il futuro? Prossimi concerti?

A: Un disco nuovo che uscirà nei primi mesi del 2015 e quattro date fra Ottobre e Dicembre che serviranno per testare il materiale nuovo, le ultime prima di entrare in studio.

L: Un’opinione su questa intervista?

A: Sei una mosca bianca nel panorama italiano, colta, preparata e fai domande pertinenti… la prossima volta ti intervisto io!

L: Simpatica e molto gentile! Lascia un messaggio a coloro che leggeranno questa intervista!

A: Non limitatevi a leggere, venite ad ascoltare.

L: Ti ringrazio per la tua disponibilità!

AndromacAIl lamento d’Arianna:

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