Intervista al regista Marco Ristori con dettagli sulla sua filmografia

Intervista al regista Marco Ristori con dettagli sulla sua filmografia


marcoIntervista a Marco Ristori, il regista italiano noto, insieme a Luca Boni, per aver diretto Eaters e Zombie Massacre. Marco Ristori ci parla dei suoi film ma anche dei nuovi progetti (Zombie Massacre 2 e Morning Star) e della sua collaborazione con Uwe Boll.

L: Ciao Marco, fai una piccola presentazione di te.

M: Tipo ad una riunione degli AA?

L: Parlaci del percorso che ti ha portato a diventare un regista.

M: A 22 anni non sapevo cosa fare della mia vita quindi ho iniziato a fare corti. Dopo 10 anni bene o male è tutto come prima, solo faccio film.

L: Collabori alla regia insieme a Luca Boni. Com’è nata la vostra collaborazione?

M: Ci siamo conosciuti ad un festival di corti nel 2005. Dopo una settimana già eravamo insieme sul set di un videoclip ultragore per una band grindcore. Boni lì faceva anche la parte di un macellaio psicopatico.

L: Quando nasce la vostra casa di produzione video Extreme Video?

M: La Extreme nasce ufficiosamente nel 2006, ma ufficialmente solo nel 2010 dopo il nostro primo film Eaters.

L: Chiudi gli occhi (2006) è il titolo che segna il tuo esordio nel cinema come regista? Puoi parlarcene?

M: In realtà ho solo montato Chiudi gli Occhi. La produzione aveva avuto un po’ di casini ed uno dei produttori, Germano Tarricone, mi chiese di dargli una mano per tirare fuori un film dal girato che avevano. Alla fine il film non era manco male, ma era nato sfigato… Un giorno un hardisk col master scoppiò e perdemmo tutto. Esiste solo una versione beta in DVD…

L: Hai diretto Eaters insieme a Luca Boni. Di questo film hai curato anche la sceneggiatura. A quali film ti sei ispirato?

M: Day of the Dead in primis. Poi abbiamo scopiazzato un po’ alcuni action anni ’80.

L: Il film sopracitato è stato molto apprezzato dai fan del genere (me compresa). Cosa fa distinguere Eaters dalla massa di zombie movie in continua espansione?

M: Non ne ho idea! Credo che il punto di forza di Eaters siano Favilla e Lucchesi… per noi erano i nostri Tango e Cash.

L: Perché Steve Sylvester, il leader dei DeathSS, nel cast? Puoi parlarci del suo coinvolgimento in questo progetto?

M: Steve è prima di tutto un amico. Avevamo già lavorato con lui ad un progetto di un film che poi non è mai partito… Ci aveva anche concesso un brano per il teaser di Eaters… Ci sembrava perfetto per impersonificare l’Untore e credo che sia stata un’ottima scelta.

L: Zombie Massacre è il titolo del secondo lungometraggio zombesco che hai diretto con Boni. Attualmente è il film horror italiano più venduto al mondo. Perché in Italia ha subito pesanti critiche?

M: Perchè è obiettivamente un film di merda. Lo dico nel senso buono… alla fine voglio bene anche a ZM ed è comunque un film riuscito (le vendite parlano chiaro). Ha però molti limiti dovuti alla nostra inesperienza prima di tutto. Va preso per quel che è… uno zuppone di mostri, clichè e un po’ di azione. Ha comunque punti di forza che il 90% dei film indie italioti si sogna.

L: Passiamo al sequel di Zombie Massacre, ovvero Zombie Massacre 2 – The fourth Reich. Puoi svelarci qualcosa in anteprima su questo film? E’ ancora in fase di casting?

M: ZM2 è un po’ la nostra rivincita personale su ZM1. Inizieremo le riprese a metà settembre. Sarà un film estremo, gore, crudo, ma sempre con una punta di humor. Il cast è completo e siamo davvero soddisfatti dei nomi che abbiamo…

L: Da dov’è nata l’idea di inserire nella storia i soldati britannici e gli zombie creati dai nazisti? C’è una continuità con la storia del capitolo precedente?

M: Non ZM2 non ha nulla a che fare col primo capitolo. Quando Uwe Boll ci ha proposto il progetto abbiamo detto “OK lo facciamo, ma per favore non farci fare un sequel del 1!”. Lui ha detto “Fate un po’ il cazzo che vi pare”. E allora ci abbiamo messo i nazisti, i mostri etc etc.

L: Tra l’altro il tema del nazismo è già stato abbozzato in Eaters. Mi riferisco al personaggio del Fuhrer interpretato da Fabiano Lioi. Ami la contaminazione dei generi?

M: Sì… E’ un modo per provare a fare qualcosa di diverso. ZM2 oltretutto si differenzia anche dagli altri nazi-zombie movies come Dead Snow, Outpost etc…

L: Veniamo a Morning Star, altro film horror in cui è coinvolto Luca Boni. E’ giusto definirlo un fantasy horror? Puoi parlarci di questo tuo nuovo film?

M: A dire il vero non è un fantasy/horror. Lo definirei di più un dramma/action con elementi sovrannaturali. Dopo Zombie Massacre volevamo fare qualcosa di completamente diverso. Andammo un paio di giorni in Germania da Uwe e una sera a cena ci chiese cosa volevamo fare. Io e Boni ci guardammo un attimo poi io dissi :”Un film ambientato nel Medioevo?” e Uwe rispose: “OK”. Easy. Era un po’ che ci pensavamo e ci sembrò il momento giusto per provarci… Uwe ha creduto molto nel film e lo ha interamente finanziato. Morning Star è senza dubbio il nostro lavoro migliore.

L: Che ci dici sulla sua distribuzione?

M: Morning Star è sicuramente un film più difficile di Eaters o Zombie Massacre. Eravamo un po’ preoccupati perchè non sapevamo come sarebbe stato accolto dai distributori. Fatto sta che dopo una settimana dalla consegna di un primo screener lo abbiamo venduto in USA, Canada, Germania, Italia, Spagna e Inghilterra.

L: Uwe Boll compare in veste di produttore ma anche di attore (Zombie Massacre) nei tuoi film. Com’é nata la vostra collaborazione con lui?

M: E’ nata con Eaters… Già dal primo teaser Uwe si interessò al progetto. Una volta fatto il film lo ha venduto in tutto il mondo. Con ZM è diventato anche il nostro produttore. Stessa storia per Morning Star e ZM2. E’ un uomo molto in gamba e un grande businessman. Ci vediamo due o tre volte l’anno e siamo ormai buoni amici.

L: Quali sono secondo te i titoli più interessanti della filmografia di Uwe Boll?

M: Il mio preferito in assoluto è Assault on Wall Street (Bailout); è un film crudo, diretto e senza compromessi. Lo vidi in anteprima a Los Angeles insieme a Boll e rimasi a bocca aperta. Anche Rampage è un ottimo film così come Stoic, Darfur ed ovviamente Postal. Aspetto di vedere Rampage 2 Capital Punishment che uscirà fra poche settimane. Consiglio a tutti la visione del documentario Raging Boll, un must-see per chi vuole fare il lavoro che facciamo noi.

L: In generale, cosa pensi della figura dello zombi? Quali sono gli zombie movie che tu consideri i capisaldi del genere?

M: Se devo essere sincero inizio a non sopportarli più! Ma mi danno da campare quindi che posso fare?? I miei zombie movies preferiti sono Dawn, Days and Land of the Dead di Romero. Ce ne sono poi ovviamente molti altri ma alla fine pure se non li facevano era uguale.

L: Un’opinione su questa intervista?

M: Completa e interessante. Peccato per le risposte.

L: Va bene così. Lascia un messaggio a tutti coloro che leggeranno questa intervista!

M: Grazie a tutti quelli che mi/ci supportano. Non scaricate i film, comprate i DVD!

L: Grazie per la tua disponibilità Marco!

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