La Casa avrà un reboot?


EVIL DEAD – A distanza di 19 anni dall’ultimo episodio cinematografico (ergo L’Armata Delle Tenebre), il franchise de La Casa potrebbe tornare sul grande schermo. O almeno questo è ciò che sperano i fans della trilogia splatterstick diretta da Sam Raimi e condotta dall’attore Bruce Campbell (divenuto, per mezzo di essa, un’icona dei b-movie). Più volte Raimi ha espresso il desiderio di tornare a collaborare con Campbell per estendere ulteriormente la serie (nell’ultima occasione, sembrava persino possibile un La Casa 4), ma alla fine le “chiacchiere” non si sono mai effettivamente concretizzate. Sembra però che il papà di Drag Me To Hell non abbia affatto abbandonato l’idea e, a confermarlo, è stato Robert Tapert, produttore e fidato collaboratore di Raimi. Sul sito STYD, Tapert ha infatti comunicato quanto segue:

“[Un reboot de La Casa] potrebbe diventare realtà; questo mese stiamo leggendo uno script… Ciò che è interessante riguardo a ‘La Casa’ è che davvero poche persone hanno avuto modo di guardarlo nel formato per il quale venne creato, ovvero al cinema. Penso che Sam voglia gettarsi nuovamente nel mondo del ‘terrore sanguinolento ed artigianale’ e vedere il film La Casa rifatto per il cinema“.

Dalle parole di Tapert scopriamo dunque che, se mai vedremo un nuovo episodio del franchise La Casa, questi sarà un reboot del primo film e non un capitolo inedito (ma… non sarebbe da considerarsi anche La Casa 2 come un reboot del primo?). A dire, il vero, le stesse informazioni vennero fornite dallo stesso Raimi durante la promozione di Drag Me To Hell e, in quell’occasione, il regista non solo disse di voler scrivere una sceneggiatura con suo fratello Ivan per il nuovo Evil Dead, ma anche di avere intenzione di affidare il compito della regia ad un giovane direttore (o aspirante tale). E per questioni di età, un ritorno di Bruce Campbell nei panni di Ash Williams è fuori discussione.
Un reboot de La Casa senza Raimi e Campbell? Non sembra corrispondere proprio a quello che i fans richiedono da anni a gran voce.

Articolo a cura di Cristian Taranto

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