L’Ombra Dello Scorpione di Stephen King arriverà sul grande schermo

DVD horror extreme TetroVideo

RICOSTRUENDO L’UMANITÀ – Quando è stata annunciata per la prima volta la produzione cinematografico-televisiva dedicata alla collana La Torre Nera, molti fans di Stephen King sono letteralmente scoppiati di gioia. Bene, sembra proprio che, in questo periodo, sentiremo spesso parlare del celebre scrittore del terrore! CBS Films, compagnia che detiene i diritti di sfruttamento per il romanzo L’Ombra Dello Scorpione (The Stand), ha appena stretto un accordo con la Warner Bros per realizzare un nuovo franchise dedicato al romanzo stesso, e non è finita qui! Sembra che, attualmente, le due società stiano decidendo se trasformare L’Ombra Dello Scorpione in un tradizionale lungometraggio od in una serie di pellicole! Chi ha letto e gradito il lunghissimo romanzo (la versione uncut supera persino le 1100 pagine) ricorderà probabilmente che, nel 1994, è stata realizzata una discreta miniserie televisiva di sei ore (L’Ombra Dello Scorpione di Mick Garris, con Gary Sinise, Molly Ringwald e Jamey Sheridan). Il nuovo L’Ombra Dello Scorpione sarà completamente differente, molto più fedele al romanzo originale e, poiché destinato al cinema, qualitativamente superiore. Andando incontro a coloro che, invece, non hanno avuto la fortuna od il tempo di leggere l’opera di King, cercheremo (anche se impresa tutt’altro che facile) di sintetizzare il più possibile la trama del libro. A causa di una temibile arma batteriologica fuori controllo nota come Progetto Azzurro o Capitan Trips, in pochi giorni l’umanità viene quasi sterminata. I pochi sopravvissuti vengono tutti richiamati in sogno da Abagail Freemantle, una donna centottenne di colore che cerca di ricostruire la società a Boulder, in Colorado. Nel frattempo però, un altro gruppo di sopravvissuti viene guidato dal misterioso e potente Randall Flagg, “l’uomo che cammina”, personaggio mosso da progetti ben più oscuri di quelli di Abagail.
L’Ombra Dello Scorpione diventerà una serie cinematografica.

Articolo a cura di Cristian Taranto

Inserisci un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. Required fields are marked *

*

Google Translate »