Leaning | Recensione cortometraggio

Leaning | Recensione cortometraggio

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leaning-posterLeaning (2013) è un cortometraggio horror, vincitore del Premio Nazionale Bernardino Zapponi (2013) per la migliore sceneggiatura. Il film è scritto e diretto dal regista salentino Enrico Conte che con questo titolo si avvicina per la prima volta al genere. A suo dire, Leaning nasce dall’amore che egli nutre per “La morte corre sul fiume” (The Night of the Hunter) di Charles Laughton, un film del 1955 interpretato da Robert Mitchum.

Leaning infatti si ispira a quel film e ne riprende situazioni, personaggi e anche la canzone “Leaning on the Everlasting Arms” a cui tra l’altro fa riferimento anche il titolo del corto in questione. Le parole “Love” e “Hate” tatuate sulle nocche delle mani del personaggio interpretato da Mitchum, nel film di Enrico Conte invece sono incise sulla croce del predicatore.
Il film del regista italiano si presenta come una rilettura in chiave horror della pellicola di Charles Laughton in cui il reverendo diventa nel film di Conte protagonista crudele di una terrificante storia dai risvolti molto particolari.

leaningLa storia si concentra su un predicatore che raggiunge un’isolata casa di campagna dove una donna abita insieme ad un’adolescente e a una bambina di pochi anni. La proprietaria di casa, intenta a prendersi cura delle piante del suo giardino, ha appena sentito alla radio la notizia di alcuni efferati omicidi commessi in zona, quando un oscuro figuro le compare alle spalle.

L’arrivo dell’uomo in abito sacerdotale rappresenta il punto di forza del film insieme alla parte finale che, inaspettata, è in grado di suscitare stupore. Il predicatore di Enrico Conte è un personaggio sinistro la cui tonaca amplifica il suo essere diabolico. Il protagonista inoltre trasuda orrore non solo dallo sguardo ma anche dall’aspetto, dal portamento e infine dalle sue azioni. Questa figura inquietante vestita di nero è allo stesso tempo ricca di fascino e ruba completamente l’attenzione dello spettatore sin dalla sua prima comparsa, merito della straordinaria interpretazione dell’attore Fabrizio Pugliese.

leaning2Un’atmosfera malsana avvolge il film sin dalla prima sequenza grazie a una fotografia (Cosimo Fiore) dalle tonalità scure che ammanta l’intera opera di un tocco retrò non indifferente.
Leaning è un cortometraggio ben confezionato che gode di una storia solida ricca di eccellenti colpi di scena (soprattutto nel finale) ed efficaci sequenze violente nelle quali si possono apprezzare riusciti effetti splatter realizzati da Linda Hand.

Ben diretto e interpretato, Leaning si avvale anche di una valida colonna sonora (a cura di Stefano sacchi). Nel cast del film, oltre a Fabrizio Pugliese, anche Alessia De Blasi e Ketty Volpe.

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