Invito a cena | Recensione cortometraggio

Invito a cena | Recensione cortometraggio

DVD horror extreme TetroVideo

invito a cenaInvito a cena (2014) è un cortometraggio di circa sette minuti scritto e diretto da Annalisa Iavarone (Ossessione).
La storia del film si concentra su un ragazzo (Simone Bisanzio) che prepara una cenetta romantica per la sua lei (Diana Bologna). La serata sembra scorrere piacevolmente e, dopo aver deliziato la giovane con i suoi piatti elaborati, l’uomo la conduce in cantina per concludere il programma che ha in mente.

Invito a cena
è un film che affronta il tema dell’antropofagia. L’argomento è trattato velatamente lasciando invece spazio al modus operandi alquanto raffinato dell’assassino cannibale. La lunga sequenza dedicata alla preparazione della cena, rappresentata quasi come se fosse un rituale, e alla consumazione della stessa insieme all’ospite, lascia poi spazio all’anima horror del film in cui prende il sopravvento la vera indole del protagonista.

A sottolineare il contrasto tra la sequenza della cena romantica e l’omicidio in cantina, oltre alla location, è un apprezzabile cambio di colori nella fotografia che passa dal seppia accentuato al rosso e anche della musica che diventa più aggressiva. L’orrore purtroppo è solo suggerito, quasi impercettibile.

invito-a-cena-1Dopo una sequenza troppo mielosa che sembra interminabile, l’attesa parte finale in cantina risulta essere molto breve e si rivela una delusione non soddisfacendo le aspettative di chi spera di assistere a un’esplosione di violenza o di vedere almeno il cannibale in azione.
La scelta di rappresentare i piatti a base di carne come una conseguenza delle azioni del cannibale sembra una scorciatoia facile che mira a semplificare il lavoro.

L’argomento quasi abbozzato dell’antropologia sembra quindi svanire. In questo modo, essendo quasi privo di tale componente indispensabile, Invito a cena potrebbe essere ricordato solo come una lezione di galateo a tavola e come un maldestro approccio amoroso tra dilettanti, quindi destinato a un pubblico generale ma non agli amanti dell’horror. Una migliore prova recitativa, inoltre, avrebbe sicuramente giovato al film.

Il lavoro della Iavarone è comunque apprezzabile ma al di fuori del contesto horror.

Nel cast, oltre a Simone Bisanzio (Ossessione) e Diana Bologna, anche Alessia Colombo.
Invito a cena è stato prodotto da Giuseppe Iavarone.

Inserisci un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. Required fields are marked *

*

Google Translate »