Go Home – A casa loro | Recensione film

Go Home – A casa loro | Recensione film

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Alla prolifica filmografia dedicata ai morti viventi si è aggiunto anche il nostrano Go Home – A casa loro (Italia – 2018), l’horror diretto da Luna Gualano (Psychomentary) su una sceneggiatura a firma di Emiliano Rubbi. Trattasi di uno zombie movie insolito che, partendo da un fatto di cronaca, affronta temi politici in chiave metaforica facendo luce sul razzismo e sulla xenofobia nel nostro Paese.

Realizzato con autoproduzioni e raccolta fondi tramite crowdfunding, Go Home – A casa Loro è stato girato in due centri sociali di Roma, trasformati per l’occasione in un centro d’accoglienza per rifugiati. Nel film di Luna Gualano è proprio questa location la causa che scatenerà odio e violenza e, al contempo, anche solidarietà generata da un’incontrollabile minaccia esterna.

go-home-2Go Home – A casa loro presenta dei rimandi alla filmografia sui morti viventi e, in particolare, a quella di George A. Romero di cui ripropone l’assedio e la metafora sociale presenti in Zombi (1978). Nel film di Luna Gualano, lo zombie è una figura che, pur essendo marginale, incide con la sua presenza sulla vita dei protagonisti rinchiusi nella struttura. Caratterizzati dalla loro lentezza e da un make up semplice ma efficace, i morti viventi di Go Home – A casa loro annientano l’odio e abbattono i confini della diversità, distruggendo l’avversione indiscriminata nei confronti degli stranieri.

Go Home – A casa loro è soprattutto una lunga analisi dei rapporti umani in una situazione dominata dalla paura e che potrebbe generare un senso di noia nello spettatore che invece si aspetta più mattanza. Tuttavia il film è arricchito da un finale amaro e pessimista e da un’azzeccata colonna sonora che mette in contrasto emozioni e ostilità che lacerano le relazioni interpersonali, come la canzone iniziale “Luce mia” del gruppo italiano Il muro del canto.

Trama: a Roma si scatena un’apocalisse zombie proprio durante una manifestazione contro l’apertura di un centro d’accoglienza. Enrico (Antonio Bannò), un ragazzo di estrema destra, troverà riparo proprio all’interno di quella struttura che tanto odia. Mentendo sulla sua identità e calpestando i suoi ideali, il giovane rimarrà nel centro d’accoglienza per restare in vita.

Nel cast di Go Home – A casa loro: Antonio Bannò, Sidy Diop, Shiek Dauda, Cyril Dorand Domche Nzeugang, Pape Momar Diop, Mounis Firwana, Wajeeh Jaber, Annabella Calabrese e Giulia Gualano.

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Distribuito da CG Entertainment, lo zombie movie italiano sul razzismo Go Home – A casa loro (Italia – 2018) è attualmente disponibile in DVD, Blu-ray e digital download.

EDIZIONE BLU-RAY:
VIDEO: HD 1080 24p 16/9 2.35:1
DURATA: 86′
AUDIO: Italiano Dolby Digital 2.0, Italiano DTS HD Master Audio 5.1
N. DISCHI: 1
SOTTOTITOLI: Italiano per non udenti
EXTRA: Backstage, Trailer

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Alla prolifica filmografia dedicata ai morti viventi si è aggiunto anche il nostrano Go Home – A casa loro (Italia – 2018), l'horror diretto da Luna Gualano (Psychomentary) su una sceneggiatura a firma di Emiliano Rubbi. Trattasi di uno zombie movie insolito che, partendo da un fatto di cronaca, affronta temi politici in chiave metaforica facendo luce sul razzismo e sulla xenofobia nel nostro Paese. Realizzato con autoproduzioni e raccolta fondi tramite crowdfunding, Go Home - A casa Loro è stato girato in due centri sociali di Roma, trasformati per l'occasione in un centro d'accoglienza per rifugiati. Nel film di…

Considerazioni finali

Score - 62%

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Sommario: Go Home – A casa loro è un godibile e insolito zombie movie che affronta temi politici in chiave metaforica facendo luce sul razzismo e sulla xenofobia nel nostro Paese.

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