The Slaying of Robert Beckowitz: teaser poster del primo film della serie TetroManiac

The Slaying of Robert Beckowitz: teaser poster del primo film della serie TetroManiac

DVD horror extreme TetroVideo

Presentiamo in anteprima il teaser poster di The Slaying of Robert Beckowitz, il primo film TetroManiac, la brutale serie extreme sui serial killer ideata dalla label TetroVideo.
The Slaying of Robert Beckowitz ricalca uno dei casi più orribili ed efferati di cronaca nera ovvero quello di Robert Beckowitz ucciso nel luglio del 1982 dalla sua ex (Jeannine “Charlie” Clark) e dal suo nuovo compagno (James Glover), i quali poi fecero scempio del suo corpo e ne documentarono gli abusi, le mutilazioni e gli atti di necrofilia con delle foto.

Attualmente in pre-produzione, il film prodotto da TetroVideo e Coulson Rutter sarà diretto da BAD TRIP Bros, factory italo-albanese composta dal regista Domiziano Cristopharo (House of Flesh Mannequins, Red Krokodil) e dagli effettisti Jacopo Tomassini ed Iva Cakalli. La colonna sonora invece sarà a cura di Antony Coia (Virus: Extreme Contamination, House of Flesh Mannequins).
BAD TRIP Bros si è già occupata di un caso di cronaca nera in The Obsessed (qui la nostra recensione), un film che si ispira alla vicenda di Ricardo Lopez (1975-1996), lo stalker della celebre cantante islandese Bjork.

La storia di The Slaying of Robert Beckowitz prende spunto dalla tragica fine di Robert Beckowitz e, soprattutto, dall’atroce modo in cui i due assassini hanno infierito sul suo cadavere.
Robert Beckowitz fu sparato alla testa da James, il nuovo compagno della sua ex (Jannine) con un colpo di pistola calibro 45. Il suo corpo poi fu accoltellato un centinaio di volte ma questo non bastò a placare il folle istinto sadico dei suoi aguzzini che, sotto effetto di droghe, continuarono a compiere ogni genere di atto dissacratorio sul suo cadavere anche nei tre giorni successivi all’omicidio.

Mutilazioni, abusi e atti di necrofilia furono documentati dalla squallida coppia con una macchinetta fotografica. Le foto ritraggono i due assassini nudi, vicino al corpo mutilato di Robert.
Dopo la morte all’uomo furono tagliati la testa, i piedi, il pene e le sue parti anatomiche furono usate come macabre composizioni. Trascorsi i 3 giorni, fu la stessa Jeannine a chiamare la polizia e a riferire l’accaduto, sostenendo che l’idea era stata di James e che era stato proprio lui ad obbligarla a compiere quegli atti. Le foto però provarono che la donna aveva mentito.
James fu condannato a 50 anni di reclusione per l’omicidio mentre Jeannine a 10 anni per mutilazione di cadavere.

Le immagini reali diffuse in rete:

Beckowitz5

Il teaser poster:

The-slaying-of-Robert-Beckowitz-poster

 

Inserisci un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. Required fields are marked *

*

Google Translate »