The Wicked Gift | Recensione film

The Wicked Gift | Recensione film


Prodotto da Movie Planet e L/D Production, The Wicked Gift (Italia – 2017) è un film scritto, diretto e interpretato da Roberto D’Antona. Dopo i fan movie su Dylan Dog, serie TV e diversi cortometraggi, D’Antona si cimenta nel suo primo lungometraggio i cui temi sconfinano nel mondo onirico, nella psicanalisi e nello spiritismo. Temi, questi, già ampiamente trattati nella cinematografia di genere horror ma che in questo prodotto indipendente risultano sterili perché abbozzati e poco approfonditi.

Sicuramente valido dal punto di vista tecnico e registico, The Wicked Gift si rifà agli horror mainstream del momento riproponendo, tra l’altro, un’entità lungocrinita che deriva dal cinema orientale (The Ring, The Grudge). Questi tentativi di emulazione così come lo sforzo di portare sullo schermo una storia personalizzata risultano però fallimentari.
I limiti di The Wicked Gift non derivano dal budget risicato ma dall’incapacità di mettere in scena l’orrore. La componente orrorifica è infatti molto debole e poco incisiva perché sovrastata da una forte ed esagerata dose di umorismo riscontrabile soprattutto nei prolungati dialoghi.

La sceneggiatura (a cura di Annamaria Lorusso e Roberto D’Antona) è lo specchio di un lavoro acerbo e caotico in cui confluiscono disordinatamente diversi generi. Presentato come un “thriller horror”, The Wicked Gift è in realtà un film commedia che sfocia (anche involontariamente) nel genere comico e che presenta, a sprazzi, venature thriller e horror. Il film infatti è ricco di siparietti divertenti che risultano fuori luogo e di sequenze superflue che mostrano i protagonisti nella loro quotidianità. Elementi, questi, che nell’insieme uccidono ogni focolaio di suspense.

the-wicked-gift-1
Nel film si fa notare la prova recitativa di David White e Michael Segal. In generale però la recitazione è scadente e spesso forzata e questo non giova sicuramente alla riuscita del film così come l’eccessiva durata (110 minuti circa) che non fa altro che appesantirne la visione. A The Wicked Gift manca inoltre quell’atmosfera agghiacciante che argomenti come incubi e sedute medianiche dovrebbero invece creare. Ne è un esempio l’unico momento realmente valido ovvero quello inerente le macabre visioni del primo sogno di Ethan (Roberto D’Antona) e che rappresenta un inizio allettante sfumato poi purtroppo in modo deludente.

Trama: Ethan (Roberto D’Antona) è un timido designer che da anni soffre di insonnia a causa di costanti e terribili incubi. Convinto di soffrire di disturbi della personalità, decide così di andare in terapia. Con l’aiuto del suo migliore amico (Francesco Emulo) e di una medium (Annamaria Lorusso) inoltre, indagherà sui problemi legati al suo mondo onirico scontrandosi con un’oscura e atroce verità.

Nel cast figurano Roberto D’Antona (Insane), Annamaria Lorusso (The Reaping), Francesco Emulo (The Reaping), Kateryna Korchynska, David White (Beautiful People, My Little Sister), Michael Segal (Virus: Extreme Contamination), Alice Viganò, Andrea Milan e Mirko D’Antona (Insane).

Distribuito da CG Entertainment, The Wicked Gift (Italia – 2017) è disponibile nei formati DVD e Blu-ray dal 30 agosto 2018. L’edizione Blu-ray presenta una ricca sezione dedicata ai contenuti speciali (Backstage, Teaser censurato, Trailer internazionale, Bloopers). Impeccabile la qualità audio e video del formato.

EDIZIONE BLU-RAY:
VIDEO: HD 1080 24p 16/9 2.35:1
DURATA: 111′
AUDIO: Italiano Dolby Digital 5.1, Italiano DTS HD Master Audio 5.1
N. DISCHI: 1
SOTTOTITOLI: Italiano per non udenti, Inglese

the-wicked-gift-CG

Prodotto da Movie Planet e L/D Production, The Wicked Gift (Italia – 2017) è un film scritto, diretto e interpretato da Roberto D’Antona. Dopo i fan movie su Dylan Dog, serie TV e diversi cortometraggi, D'Antona si cimenta nel suo primo lungometraggio i cui temi sconfinano nel mondo onirico, nella psicanalisi e nello spiritismo. Temi, questi, già ampiamente trattati nella cinematografia di genere horror ma che in questo prodotto indipendente risultano sterili perché abbozzati e poco approfonditi. Sicuramente valido dal punto di vista tecnico e registico, The Wicked Gift si rifà agli horror mainstream del momento riproponendo, tra l'altro, un'entità…

Considerazioni finali

Score - 49%

49%

Score

Sommario: In The Wicked Gift la componente orrorifica è molto annacquata proprio perché schiacciata, oltre che da una forte ed esagerata dose di umorismo, da una recitazione pessima, spesso forzata.

User Rating: Vota per primo!
49

Inserisci un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. Required fields are marked *

*

Google Translate »