Starry Eyes | Recensione film

Starry Eyes | Recensione film


Scritto e diretto da Kevin Kolsch e Dennis Widmyer (Identical Dead Sisters), Starry Eyes (USA – 2014) trascina il mondo del casting in un contesto orrorifico e diabolico che abbraccia la possessione demoniaca fino a tramutarsi in un invitante body horror. Il risultato è un riuscito e stupefacente film horror caratterizzato da particolari colpi di scena e dalla bravura incontrastata di Alex Essoe. L’attrice interpreta Sarah Walker, una ragazza ossessionata dal diventare attrice e che incarna l’ingenuità e la fragilità dell’essere umano ma allo stesso tempo anche la determinazione e la forza.

La tricotillomania, il disturbo del comportamento di tipo ossessivo-compulsivo caratterizzato da un irrefrenabile impulso di tirarsi e strapparsi i capelli, la etichetta sin da subito come una persona debole che ricorre all’atto patologico come risposta ad uno stato di tensione emotiva. Questo disturbo si manifesterà tutte le volte che si sentirà sotto stress ma attirerà l’attenzione della Astraeus Pictures, una rinomata e misteriosa agenzia che la contatterà per affidarle il ruolo da protagonista in un film.
Sarah coglie l’occasione per abbandonare il suo lavoro da cameriera per cui si sente sprecata e accetta di far parte dell’ambito e misterioso progetto, sicura di raggiungere il successo. Subito dopo però la ragazza subirà dei cambiamenti piscofisici che le stravolgeranno la vita.

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Un soggetto come Sarah, solo e vulnerabile, diventa il bersaglio delle forze del male che la sedurranno promettendole la fama. In questo, Starry Eyes ricorda film come Rosemary’s Baby, L’avvocato del Diavolo e Angel Heart – Ascensore per l’Inferno, titoli in cui i personaggi si lasciano soggiogare dal maligno in cambio di popolarità. In Starry Eyes però si va oltre, fino alla metamorfosi e alla putrefazione del corpo. Argomento questo che, insieme a quell’onnipresente senso oppressivo di solitudine e all’istinto omicida, fa invece pensare al body horror Thanatomorphose.
La casa produttrice infatti altro non è che un culto demoniaco che eleva le vittime al di sopra della morte e del dolore per poi regalare loro una nuova vita ma soprattutto bellezza, fama e potere. Cosciente o meno di questo, la protagonista si lascia andare ai cambiamenti fisici osservando, inerme e terrorizzata, la sua lenta e dolorosa evoluzione.

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Il film di Kevin Kolsch e Dennis Widmyer mette in primo piano il cinema con i suoi rischi e pericoli che qui sono identificati con il male. In Starry Eyes infatti la fama può essere raggiunta solo a seguito di un patto diabolico che porterà il soggetto alla rinascita.
Il ritmo lento e graduale di Starry Eyes diventa quasi angosciante e l’atmosfera disturbante, accentuata da una musica travolgente (a cura di Jonathan Snipes), è amplificata dal cambiamento psicofisico di Sarah. Si va infatti dall’autolesionismo alla decomposizione, dalle allucinazioni alla violenza. La lentezza iniziale dunque sconfina in un finale ricco di tensione, dominato da orrori e morte di fronte cui e difficile restare impassibili.

Nel cast: Alex Essoe, Amanda Fuller, Noah Segan, Pat Healy, Fabianne Therese, Nick Simmons, Natalie Castillo, Shane Coffey, Danny Minnick e Denis Bolotski.

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Starry Eyes (USA – 2014) è disponibile in DVD e Blu-ray limited edition con booklet dal 12 luglio 2018 grazie a Midnight Factory. La curatissima edizione Blu-ray, con slipcase cartonato e artwork interno, contiene 1 disco e il booklet in cui sono presenti la recensione, info sull’attrice e curiosità sul film.
I contenuti speciali raccolgono la galleria fotografica, le scene tagliate, il provino di Alex Essoe e il trailer.

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Dati tecnici Blu-ray
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Durata: 96’
Formato: 2.35:1 1080p
Audio: Italiano 5.1 DTS-HD MA, Inglese 5.1 DTS-HD MA
Sottotitoli: Italiano
Dalla musica al film 02:29/02:23, Trailer 01:58/01:54
Disco/Area: BD50
Area/Regione: B

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Scritto e diretto da Kevin Kolsch e Dennis Widmyer (Identical Dead Sisters), Starry Eyes (USA – 2014) trascina il mondo del casting in un contesto orrorifico e diabolico che abbraccia la possessione demoniaca fino a tramutarsi in un invitante body horror. Il risultato è un riuscito e stupefacente film horror caratterizzato da particolari colpi di scena e dalla bravura incontrastata di Alex Essoe. L'attrice interpreta Sarah Walker, una ragazza ossessionata dal diventare attrice e che incarna l'ingenuità e la fragilità dell'essere umano ma allo stesso tempo anche la determinazione e la forza. La tricotillomania, il disturbo del comportamento di tipo…

Considerazioni finali

Score - 74%

74%

Score

Sommario: In Starry Eyes l'atmosfera disturbante è amplificata dal cambiamento psicofisico di Sarah. Si va infatti dall'autolesionismo alla decomposizione, dalle allucinazioni alla violenza. La lentezza iniziale dunque sconfina in un finale ricco di tensione, dominato da orrori e morte.

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