The Suffering Bible: la Bibbia estrema secondo Davide Pesca

The Suffering Bible: la Bibbia estrema secondo Davide Pesca


Si intitola The Suffering Bible (Italia – 2018) il nuovo progetto horror di Davide Pesca , regista indipendente italiano noto per aver realizzato diversi film estremi di cui ha curato anche gli effetti speciali (Tales From Deep Hell, segmento “Feed me more” in Deep Web XXX, segmenti “Hemophobia” e “Peep Show” in Phobia). Attualmente in fase di filming, The Suffering Bible è un lungometraggio horror extreme che, come si evince dal titolo, trae spunto dalla Bibbia.

Davide Pesca reinterpreta e rivisita alcuni versi del testo sacro, in particolare dei Dieci Comandamenti, soffermandosi per ora su cinque di essi e programmando un eventuale sequel per dedicarsi ai restanti cinque successivamente. Concepito in chiave sperimentale horror, The Suffering Bible sarà un calderone di blasfemia in cui si mescoleranno sesso, violenza e morte. Il tutto, esasperato da abbondante splatter e gore.

Il film è diviso in 5 atti (dedicati, ognuno, a un comandamento). A questi si aggiunge un sesto segmento che fungerà da introduzione e anche da epilogo. The Suffering Bible sarà completato entro la fine del 2018. Le riprese si sono già concluse per i primi quattro episodi mentre quelle degli ultimi due saranno avviate quest’estate.

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Di seguito i titoli dei primi quattro atti già completati e i relativi Comandamenti a cui sono ispirati:

  • My only God – Comandamento: “Non desiderare la donna d’altri“.
    TRAMA: Una ragazza tradisce l’amicizia della sua migliore amica per amore.
  • Redemption  of the Lost Souls – Comandamento: “Non commettere atti impuri“.
    TRAMA: alcuni soggetti “borderline” vengono uccisi da un’associazione che garantisce un ottimo compenso alle famiglie delle vittime.
  • In the Contract – Comandamento: “Non avrai altro Dio all’infuori di me“.
    TRAMA: insoddisfatta della sua vita e del suo aspetto fisico, una ragazza stringe un patto con la morte vendendole la propria anima in cambio del successo.
  • St. Tomà – Comandamento: “Non nominare il nome di Dio invano”.
    Interpretazione personale di Davide Pesca sul dipinto “San Tommaso” di Caravaggio. Attualmente è l’episodio più gore e blasfemo del quartetto.

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