Die! Sitter! Die! – Rupert | Recensione cortometraggio

Die! Sitter! Die! – Rupert | Recensione cortometraggio

DVD horror extreme TetroVideo

Scritto e diretto da Lee e Sam Boxleitner, il pluripremiato Die! Sitter! Die! – Rupert (USA – 2015) è un cortometraggio di circa 25 minuti che eccelle in tutti i campi. Come suggerisce il titolo, nella storia è coinvolta una babysitter (Caitlin Reilly) che, spinta dal disperato bisogno di soldi per far curare la madre, dovrà badare al piccolo Rupert durante la notte. Quello che inizia come il solito film sulle baby sitter sfigate, in realtà lascia spazio a una situazione insolita che si appesantisce, rendendo satura e magnificamente squallida l’atmosfera, già dai primi minuti.

rupert1
È da elogiare il villain magistralmente interpretato da Lee Boxleitner e qui calato nei panni di uno psicopatico. Un ruolo sicuramente non semplice. Completamente folle, cercherà di mettere in atto tutto ciò che gli suggerisce la sua mente malata, spudoratamente e senza alcuna vergogna. Le sue azioni spiazzano così non solo la protagonista ma anche lo spettatore.

Die! Sitter! Die! – Rupert mischia orrore, depravazione e malattia mentale svincolandosi in un’imbarazzante e inaspettata forma di “feticismo” o, meglio, una ben precisa e shockante parafilia (infantilismo parafilico). Un corto potente e disturbante con un villain eccezionale.

rupert2
Nel cast di Die! Sitter! Die! – Rupert: Lee Boxleitner, DeMille Cole-Heard e Caitlin Reilly. Il film è prodotto da Matt Laumann. Una nota di merito va anche alla curata fotografia (Dave Jacobsen).

Rupert fa parte di Die! Sitter! Die!, un horror antologico dedicato alle babysitter.

rupert

 

Scritto e diretto da Lee e Sam Boxleitner, il pluripremiato Die! Sitter! Die! - Rupert (USA - 2015) è un cortometraggio di circa 25 minuti che eccelle in tutti i campi. Come suggerisce il titolo, nella storia è coinvolta una babysitter (Caitlin Reilly) che, spinta dal disperato bisogno di soldi per far curare la madre, dovrà badare al piccolo Rupert durante la notte. Quello che inizia come il solito film sulle baby sitter sfigate, in realtà lascia spazio a una situazione insolita che si appesantisce, rendendo satura e magnificamente squallida l'atmosfera, già dai primi minuti. È da elogiare il villain…

Considerazioni finali

Score - 78%

78%

Score

Sommario: Un corto potente e disturbante con un villain eccezionale.

User Rating: Vota per primo!
78

Inserisci un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. Required fields are marked *

*

Google Translate »