Alcolista | Recensione Film


alcolista-posterLucas Pavetto, già noto per il precedente The Perfect Husband, dirige Alcolista (USA, Italia – 2017), un thriller interamente girato negli USA con una produzione tutta italiana (la Dea Film). Sorretto da una base profondamente drammatica, questo thriller con apprezzati rintocchi horror (questi ultimi legati alle allucinazioni del protagonista) ingloba lo scottante tema dell’alcolismo.

La storia di Alcolista (aka Alcoholist) si concentra su Daniel (Bret Roberts), un alcolizzato che ha, come unico scopo nella vita, quello di uccidere il suo vicino di casa (Bill Moseley). Claire (Gabriella Wright), un’operatrice di un centro per alcolisti anonimi, cercherà di tirarlo fuori dal tunnel dell’alcolismo grazie al suo programma di riabilitazione. Daniel però manifesta già i danni provocati dall’abuso di alcol e non sembra essere in grado di sopportare la crisi d’astinenza.

alcolista7I film sull’alcolismo, come anche quelli sulle droghe, riflettono quelli che sono alcuni dei veri orrori della nostra società. Come un burattino, il protagonista di Alcolista si lascia manovrare dal suo vizio che gli ha rubato l’anima e gli ha annebbiato la mente, trasformandolo in un involucro di carne che cerca nell’alcol la strada per affogare il dolore e la scorciatoia per arrivare alla morte. In questo senso, il film di Pavetto ricorda molto Via da Las Vegas (1995) di Mike Figgis, da cui poi si discosta aggiungendo alla storia elementi intriganti come allucinazioni orrorifiche, il desiderio di vendetta e una figura, quella di Claire (Gabriella Wright), molto ambigua.

alcolista2Di Alcolista colpisce, oltre alla buona regia e sceneggiatura (a cura di Lucas Pavetto e Massimo Vavassori), la perfetta interpretazione di Bret Roberts, immerso completamente in un personaggio disperato e che, grazie alla sua straordinaria performance, pone all’attenzione del pubblico i danni (psicologici, fisici, familiari e sociali) provocati dall’abuso di alcol. Tra irascibilità, disperazione, esitazioni e instabilità, Daniel dà la prova di essere un soggetto incapace di placare la propria lotta interiore oltre che di prendere in mano la propria vita, lasciandosi trasportare dalla corrente del suo triste destino. La sua casa, una location buia, trasandata e in disordine, riflette lo stato interiore dell’uomo che la abita.

alcolista3Alcolista fa luce sul tema dell’alcolismo coinvolgendo nella storia non solo chi vive in prima persona l’inferno causato dall’alcol ma evidenzia anche le ripercussioni che questo vizio esercita sulla gente che circonda il soggetto.
Ben realizzato, il film affonda le radici nella sofferenza e fa del dramma interiore il biglietto da visita per l’autodistruzione.

Nel cast: Bret Roberts (The Perfect Husband), Gabriella Wright, Tania Bambaci, Bill Moseley, John Robinson e Carl Wharton. Tra gli attori spicca sicuramente Bill Moseley (La casa dei 1000 corpi, La casa del Diavolo).

Lucas Pavetto, già noto per il precedente The Perfect Husband, dirige Alcolista (USA, Italia – 2017), un thriller interamente girato negli USA con una produzione tutta italiana (la Dea Film). Sorretto da una base profondamente drammatica, questo thriller con apprezzati rintocchi horror (questi ultimi legati alle allucinazioni del protagonista) ingloba lo scottante tema dell'alcolismo. La storia di Alcolista (aka Alcoholist) si concentra su Daniel (Bret Roberts), un alcolizzato che ha, come unico scopo nella vita, quello di uccidere il suo vicino di casa (Bill Moseley). Claire (Gabriella Wright), un’operatrice di un centro per alcolisti anonimi, cercherà di tirarlo fuori dal…

Considerazioni finali

Score - 70%

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Score

Sommario: Ben realizzato, il film affonda le radici nella sofferenza facendo del dramma interiore il biglietto da visita per l'autodistruzione.

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