American Guinea Pig: Bouquet of Guts and Gore | Recensione film

American Guinea Pig: Bouquet of Guts and Gore | Recensione film

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American-Guinea-Pig-SeriesAmerican Guinea Pig: Bouquet of Guts and Gore (USA – 2014) è il titolo del primo episodio della serie americana ispirata alla saga orientale gore Guinea Pig, ideata da Hideshi Hino nel 1985 e nota per i suoi effetti speciali estremamente realistici per i quali fu erroneamente ritenuta uno snuff movie. Errore, questo, che la rese celebre.

L’ideatore del progetto americano è Stephen Biro, il fondatore della label Unearthed Films, casa di produzione che si occupa della distribuzione di film estremi, malati e perversi come Aftermath, Slaughtered Vomit Dolls, This Hollow Sacrament, Where The Dead Go To Die, Philosophy of a Knife… Unearthed Films inoltre è stata la prima label ad aver distribuito ufficialmente la serie nipponica Guinea Pig.

bouquet2Stephen Biro scrive e dirige dunque il primo capitolo intitolato Bouquet of Guts and Gore, film in cui riversa la sua passione per il cinema estremo e in particolare per la serie di Hideshi Hino. Il regista americano dedica agli appassionati dell’underground più estremo un’opera brutale corredata da un altissimo tasso di splatter e gore che soddisferà i palati più fini.

Nel film, Amy ed Erika vengono rapite da un uomo con il volto coperto da una maschera antigas. Alle due ragazze è somministrata una forte dose di LSD che le immobilizza e le rende insensibili al dolore. Sdraiate su dei tavoli, le due amiche vengono squartate da un torturatore che indossa la maschera di Baphomet. Nella stanza delle torture ci sono altri due complici che, con le loro Super-8, riprendono le atrocità compiute ai danni delle vittime.

americanIl film di Stephen Biro ricorda Guinea Pig 2: Flower of Flesh & Blood, in cui una ragazza viene fatta a pezzi dopo essere stata drogata. In Bouquet of Guts and Gore il modus operandi del killer è simile. Scelta voluta dal regista americano, il quale, tra l’altro, gira il primo capitolo in formato Super-8 proprio per ammantare questa pellicola del fascino retrò tipico degli anni ’80, opzione che si ripercuote non solo nella tecnica ma anche nell’abbigliamento ottantiano delle due vittime.

bouquet3Come richiesto da uno dei complici, il carneficie sottopone le ragazze a varie torture fino a compiere, lentamente, atti disumani di crudeltà. Ed è proprio la calma e la lentezza nel compiere le sevizie che sorprendono lo spettatore per poi calarlo in un contesto altamente disturbante. I due uomini che filmano, le vittime drogate e immobilizzate, il silenzio spezzato dal rumore degli attrezzi e da brevi dialoghi, sono elementi che inquadrano una situazione malata in cui viene messa in rilievo la violenza perpetrata ai danni delle donne, smembrate senza nemmeno che queste possano rendersene conto.

Si assiste dunque a una perversa sfilata di violenza in cui le torture inflitte sono svariate così come gli attrezzi utilizzati per compierle, particolare che rende il film di Stephen Biro interessante proprio perché incline alla rappresentazione di ogni tipo di supplizio. Ad aggiungersi al banchetto di carne umana macellata ci sono anche un lieve accenno di necrofilia e di antropofagia che contribuiscono a rendere quest’opera ancora più marcia.

Il film è ammorbato da un’atmosfera malata resa ancora più pesante grazie anche ai riusciti effetti speciali realizzati da Marcus Koch (effettista di “Circus of the Dead”, “Dead Still”), che rendono efficaci le sequenze splatter e gore. Altamente realistiche le amputazioni, martellate, scuoiamenti ed eviscerazioni. In queste scene molto cruente, la vetta di realismo è tale che si ha quasi la sensazione di percepire l’odore del sangue e delle viscere.

In definitiva, American Guinea Pig: Bouquet of Guts and Gore si rivela un film riuscito nel trasmettere quel senso di squallore e di follia tipica del cinema estremo e per questo consigliato agli amanti dello splatter e del gore.

Il direttore della fotografia è James VanBebber, presente tra l’altro nel cast insieme a Rogan Russell, Caitlyn Dailey, Ashley Lynn Caputo, Marshall Scott Gabbey e al musicista Eight The Chosen One, quest’ultimo nel ruolo del carnefice.
American Guinea Pig: Bouquet of Guts and Gore è prodotto dalla Unearthed Films e dalla Oddtopsy FX.

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