Harvest | Recensione cortometraggio

Harvest | Recensione cortometraggio

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harvest-posterSi intitola Harvest (Høsten) il cortometraggio danese di genere horror diretto da Martin Sonntag e Kim Sønderholm, per una sceneggiatura a firma dei due registi insieme a Bastian Brinch Pedersen. Lo scorso mese, il film ha vinto il premio per i “Migliori effetti speciali” al Movie Battle del CPH PIX Festival di Copenhagen. Il film è destinato ad altre premiere in tutto il mondo fra cui la prossima, fissata per il 27 giugno al Kultfilmsfestivalen in Alingsås, Svezia.

Presentato con orgoglio dal mitico Lloyd Kaufman, fondatore e attuale presidente della Troma, Harvest (2015) è un cortometraggio di 19 minuti che focalizza l’attenzione sul traffico d’organi, affrontando un tema atroce e purtroppo reale. A interpretare il ruolo di John Sawbones, un dottore che di notte si trasforma in un trafficante di organi, è il regista e attore dalla nutrita carriera cinematografica Kim Sønderholm.

John consegna un rene inutilizzabile al suo capo Zarko suscitando il suo astio. L’uomo reagisce con ira intimando al medico, minacciandolo, di fornirgli organi integri e più freschi. Rientrato a casa, John adesca una ragazza su un sito fetish per incontrarsi poi con lei in un pub.

Harvest è un cortometraggio ben confezionato, dalla sceneggiatura curata e che, nella sua semplicità, intrattiene e diverte il pubblico, merito di una regia matura che attenua i limiti delle produzioni low budget. A rendere ulteriormente godibile la visione sono anche la fotografia (Martin Sonntag, Bastian Brinch Pedersen) e le prove recitative valide. In questo senso, una nota di merito va a Kim Sønderholm che ha ben interpretato un personaggio aggressivo e senza scrupoli ma allo stesso tempo debole e spaventato, per una performance sopra le righe. Questo interessante cortometraggio danese dal velato humor nero è tutto sommato riuscito sebbene presenti effetti speciali non sempre all’altezza.

Il cast di Harvest è composto da Kim Sønderholm, Siff Andersson, Slavko Labovic, Michael Larsen, Julie Kunz, Lloyd Kaufman. Della produzione del film si sono occupati Martin Sonntag, Bastian Brinch Pedersen e Kim Sønderholm (Apotheosis Film & Dangeous Island Films).

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