Abarat | Recensione libro

Abarat | Recensione libro

DVD horror extreme TetroVideo

abaratCasa editrice: Sonzogno
Autore: Clive Barker
Codice ISBN: 88-454-2310-7
Pagine: 392
Prezzo: 18 euro

Candy Quackenbush vive a Pollipoli, squallido paesino del Minnesota interamente incentrato sull’allevamento dei polli e sulla lavorazione della loro carne. Ma Pollipoli non ama Candy: c’è un padre disoccupato e alcolizzato che la picchia, una madre infelice e muta spettatrice, un’immaginazione – quella di Candy – assolutamente diversa da quella di tutte le sue coetanee e dei suoi concittadini, così concentrati su polli, polli e ancora polli. Candy è una sognatrice, il suo mondo, se c’è, non è lo stesso aridamente abitato da tutte le altre persone.
E così un giorno Candy Quackenbush viene risucchiata dal Mar d’Izabella e portata ad Abarat, un arcipelago composto da venticinque isole. In ogni isola è cristallizzata un’ora del giorno, più la venticinquesima che è il misterioso Tempo Fuori Dal Tempo. Nel susseguirsi delle sue peripezie Candy incontra un carnevale di creature fra l’incubo e il sogno, regole e mondi inconcepibili – eppure grottescamente simili al “nostro”. Ma c’è ben altro, perché isola dopo isola Candy si scopre pedina fondamentale dell’intricatissimo Scontro. Non fra bene e male, ma fra la vecchia Tenebra e una nuova Luce, artificiale e non più rassicurante della sua nemesi.

Lovecraft in fabula.
Probabilmente esagero, ma se ciò che amate del Solitario è l’evasione dal reale, l’intrinseca bellezza della fantasia… allora un parallelo fra questo libro e i racconti d’orrore dell’amato Howard non vi suonerà poi così azzardato. Perché questo primo tassello della quadrilogia è meraviglioso, anche chi ama narrativa più cupa troverà pane per i suoi denti: i terribili Requiax, mostri mastodontici pronti a risorgere dagli abissi per portare la notte eterna sull’arcipelago (gli avesse chiamati Antichi…), oppure Carogna, sire di mezzanotte che vive respirando incubi, e ancora i Ricuciti, mostruosi guerrieri di pezza animati da fango e voodoo.

Nell’attesa di leggere il secondo libro – già disponibile – e di ammirare le illustrazioni di Barker al primo, consiglio caldamente questo Alice in versione dark a tutti voi amanti del tenebroso e, generalizzando, a tutti i superstiti che ancora credono nell’immaginazione e nella sua magia.
Godiamo del tempo che ci resta, prima che il Dio-Televisore inghiotta tutto.
Abarat potrebbe essere una delle ultime chiavi d’argento.

Recensione a cura di Redazione

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