Hyde’s Secret Nightmare | Recensione film

Hyde’s Secret Nightmare | Recensione film

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hyde'sHyde’s Secret Nightmare (2011 – Italia) è un film siglato dall’improbabile firma di Jesus Carrier Houseman in cui inizialmente è stato coinvolto in fase di regia Domiziano Cristopharo. Quest’ultimo tuttavia vi rientra in veste di produttore e anche di attore in una breve ma efficace sequenza di body modification concentrata nel body sewing e in cui è coinvolta Poison Rouge. La sceneggiatura è a cura di Andrea Cavaletto da un’idea di Domiziano Cristopharo e Gualtiero Serafini.

Hyde’s Secret Nightmare ha un potere ammaliante già dalle prime inquadrature, concentrate su immagini disturbanti che suggeriscono la brutalità di azioni autoinflitte nelle parti intime. Poi l’attenzione cade su un volto maschile sporco di cipria, sul suo corpo nudo che ruota su se stesso e sui suoi occhi arrossati dalle lacrime mentre indossa una parrucca. Da quel momento Hyde’s Secret Nightmare spalanca le porte su una storia complessa, fitta di emozioni, nudità, estremismo, sesso, contenuti e riflessioni che accompagneranno lo spettatore per tutta la durata (due ore circa) del film.
Hyde’s Secret Nightmare è un universo pregno di significati; è un viaggio nella perdizione, un cullarsi tra sospiri e desideri carnali tra le pareti di una pellicola dal sapore retrò e dai contenuti horror.

Definito “horror porn”, Hyde’s Secret Nightmare fonde i due generi dosandoli con pari percentualità. Sequenze horror ed erotico-hard si intersecano tra loro lasciando trasparire un filo di drammaticità che sconfina nell’ossessione, in paranoia, fobia, perversione e mancanza di accettazione di sè, in un mondo estremo il cui sesso sembra l’unica via per il raggiungimento di uno stato di benessere.

Sulla scia di un horror movie old style con mad doctor, aiutante gobbo, trafugatori di cadaveri, personaggi che ricordano i vecchi film del passato (Il mostro dell’obitorio, Le Iene di Edimburgo, per citarne solo alcuni), si apre la storia di Henry (Claudio Zanelli), uno scienziato che tenta di creare il farmaco miracoloso per curare la sua impotenza. Ad aiutarlo c’è il fedele gobbo Hans (Giovanni La Gorga) ma anche Abdul (Andy Spider), un becchino necrofilo che gli procura i cadaveri utili per i suoi studi. Insoddisfatto dei suoi esperimenti, Henry prova su di sè il siero che ha studiato e perfezionato per anni ritrovandosi però in un corpo da donna, quello di Eva Hyde (Roberta Gemma).

A fine visione si rimane storditi, come esausti dalle continue scene di nudità e di sessualità che risultano quasi martellanti e che si intersecano ad una massiccia sfera horror che gode di esplicite e riuscite sequenze da manuale. Un commento a caldo su questo film risulta quasi impossibile. Mettendo da parte il versante hard corredato di eccessiva sfilata di autoerotismo maschile e di un’esplicita, spudorata e interminabile sequenza finale (di cui si sarebbe potuto fare a meno), ciò che riaffiora in superficie è il lato horror impreziosito da risvolti originali in cui sono inseriti tre momenti ben confezionati di necrofilia. Da citare a questo proposito la sequenza dell’uomo a letto che si sbizzarrisce con la parte amputata di un cadavere, quella del rapporto sessuale nell’ambulanza e quella dell’amplesso con i capelli di una defunta all’interno di un’auto.

Scendendo più in profondità, precisamente nel cuore di suddetto film, troviamo un groviglio di temi delicati come l’impotenza, la diversità, la non accettazione del proprio corpo, l’assenza di felicità e le malattie sessualmente trasmissibili. Il sesso protetto è infatti uno dei messaggi suggeriti dal personaggio Eva Hyde interpretato dall’attrice hard Roberta Gemma. Il suo nome tra l’altro è ripreso nel titolo del film (Hyde’s Secret Nightmare) e per assonanza ricorda la parola AIDS. Il titolo del film rimanda anche a “Lo strano caso del dottor Jekyll e del signor Hyde”, romanzo di Stevenson. Il protagonista del film di Jesus Carrier Houseman si chiama infatti Henry e ha un antagonista, Hyde, che nella pellicola però è rappresentato da una donna.

A interrompere i momenti troppo trucidi o troppo osceni, sono i monologhi (o una sorta di confessioni) sull’ipocrisia sociale, sulla Chiesa, sul sesso nella terza età, sull’abuso delle case farmaceutiche, sul maltrattamento della donna, sugli esperimenti. Argomenti che però risultano essere inseriti quasi forzatamente, come per smorzare o per addolcire l’estremismo visivo del campo sessuale e di quello horror di cui questo film è intriso. Il risultato dei suddetti monologhi potrebbe essere la noia oppure un momento di “relax” per lo spettatore.

Il cast vanta nomi noti del calibro di Venantino Venantini la cui prova recitativa è sempre di ottimo livello. Non lo è invece quella di Roberta Gemma, sicuramente più a suo agio nel contesto hot, e il cui livello attoriale contrasta notevolemente nelle sequenze in cui si intrattiene a dialogare col Venantini. La simpatia dell’attrice però porta lo spettatore a dimenticare le sue pecche recitative. Non male l’interpretazione di Claudio Zanelli completamente a suo agio nel ruolo del mad doctor affranto e combattuto sulla sua sessualità e anche quella di Nancy De Lucia (la prostituta) che si rivela perfetta protagonista di un delizioso quadretto horror.

Oltre ai sopracitati attori nel cast troviamo: Giovanni La Gorga, Andy Spider, Adam Ford, Poison Rouge, Gabriele Guerra, Angelo Campus, Giulia Innocenti, Francesco Castiglione, Peppe Laudisa, Lucia Batassa, Chiara Pavoni, Livia Lucina Ferretti, Giovanna Nocetti, Francesco Malcom, Alvia Reale, Matthias Vannelli, Yuri Antonosante, Domiziano Cristopharo.

Il film gode della soundtrack originale di Kristian Sensini che di recente si è occupato di quella di P.O.E. 3 Pieces Of Eldritch di Domiziano Cristopharo. Tra le musiche è presente anche “Passion and Love” di Alexander Cimini. Sound Design di Edo Tagliavini e Gabriele Elliott Parrini.
Hyde’s Secret Nightmare
è prodotto da Angelo Campus, Adam Ford, Domiziano Cristopharo e ClubGemma.
I disegni e le illustrazioni sono di Moz (Officina Infernale).

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